IL CALENDARIO VENATORIO DELLA SICILIA SOTTO LA LENTE DEL TAR

Tra pochi giorni il TAR regionale della Sicilia sarà chiamato a pronunciarsi sul ricorso fatto da alcune sigle ambientaliste sul calendario venatorio regionale 2002/2023.

ANUU Migratoristi, Federcaccia ed Enalcaccia, attraverso una informativa congiunta hanno tenuto ad informare che sono attive nella difesa del calendario venatorio in sede di giudizio amministrativo del TAR Sicilia.

Esiste infatti un ricorso in particolare su tre argomenti disciplinati dal suddetto calendario venatorio: caccia al coniglio selvatico, caccia alla tortora e caccia a beccaccia e turdidi.

Per il coniglio selvatico secondo le suddette associazioni venatorie è stato completato il censimento utile per la caccia in periodo di preapertura. Censimento positivo che evidenzia come la specie non sia in declino.

Per quanto riguarda la caccia alla tortora africana, le date fissate dal calendario venatorio siciliano in preapertura (1,3,4 settembre) e 18 e 29 settembre sono perfettamente in linea con il piano di gestione nazionale per la tortora.

Per beccaccia e turdidi gli studi di più recente realizzazione mostrano date di inizio di migrazione prenuziale in marzo cosa che fa pensare sia assolutamente lecita la disposizione del calendario venatorio che fissa la data utile per il prelievo venatorio al 30 gennaio.