CALENDARIO VENATORIO VENETO: FIDC REGIONALE NE ELENCA I LIMITI
La Federcaccia regionale del Veneto ha inviato una lettera all’assessore regionale all’Agricoltura, Giuseppe Pan, per fornire alcune osservazioni in merito al calendario venatorio 2018 2019 del Veneto.
Federcaccia rileva nella relazione dell’assessore alcuni errori definiti “sorprendenti” che ha inteso precisare puntualmente. Viene rilevato per esempio che per la specie allodola, i 20 capi giornalieri e 50 annuali è obiettivo possibile per tutti i cacciatori nel pieno rispetto del piano di gestione nazionale.
Passando dai cacciatori generalisti agli specialisti il carniere annuale di 100 capi non è stato concesso poiché la Regione non vuole assumersi l’onere di effettuarne l’identificazione.
Per ciò che concerne la moretta appare grave errore l’identificazione come specie SPEC1 mentre invece essa è SPEC3 e quindi la specie non è concentrata nel continente europeo. Di più è da notare che le argomentazioni proposte da ISPRA sono relative alla moretta tabaccata e non alle popolazioni di moretta.
Il colombaccio. Il recupero di due giornate in preapertura per questa specie è facile da effettuare sottraendole a quelle previste nel resto della stagione che possono essere individuate nelle ultime due della stagione venatoria. La caccia in preapertura del colombaccio è da ritenere possibile poiché si sono accertate importanti tendenze nidificati in molte regioni.
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