CERVI VERSO L’ALTO PER IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
La tendenze innescate dai cambiamenti climatici portano i cervi delle alpi a scegliere pascoli a quote più elevate del passato.
A evidenziare questo fenomeno è Luca Corlatti, ricercatore dell’Università di Friburgo. In qualità di responsabile degli ungulati del territorio lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio, ha effettuato una serie di verifiche che portano a questa conclusione.
Il ricercatore afferma che è in atto una competizione per i pascoli verso le aree a quote maggiori, con però una riduzione dell’habitat disponibile perché in vetta la disponibilità di cibo è comunque inferiore.
Questa competizione va a danno di altre specie in primis il camoscio, le cui popolazioni stanno diminuendo in area trentina parallelamente all’aumento della popolazione di cervo.
Il riscaldamento medio degli ultimi trent’anni è evidente ed è questo un fattore da tenere sotto stretta osservazione anche in termini di gestione.

































