COMPRENSORIO PREALPI COMASCHE: MENO CERVI ABBATTUTI

SWAROVSKI OPTIK CACCIA

Non per carenza di capi, ma burocrazia ed alternarsi dei colori delle zone hanno inciso sul prelievo venatorio dei cervi.

C’è stata una contrazione dei prelievi venatori del cervo nelle Prealpi Comasche e questa riduzione è attribuibile a varie motivazioni: burocrazia e restrizioni varie per i cambi di colore sono stati i fattori più importanti.
Rispetto alla precedente stagione sono stati abbattuti 117 capi in meno
che ne prevedeva 376. Ne mancherebbero quindi all’appello 217.

Purtroppo si è dovuto fare i conti con la caccia a singhiozzo, già iniziata con largo ritardo rispetto alla stagione venatoria precedente.
Questi minori risultati nel prelievo del cervo potrebbe far insorgere un aumento dei danni ai coltivi ed ai privati. Per questo motivo, oltre che per gestire l’assetto della popolazione, si ritiene necessario, alla luce del persistere della pandemia, scelte politiche di rilievo.

Tra le possibili richieste in questa direzione c’è l’apertura della caccia al cervo a partire dal 25 agosto e la possibilità di cacciarlo anche a gennaio.

 

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