CORNACCHIA GRIGIA E VIRUS DEL NILO OCCIDENTALE

Il virus del Nilo occidentale, inizia a dare serie preoccupazioni essendo l’Italia il paese europeo che segnala il maggior numero di casi. E’ diffuso dalla zanzara ma sono alcuni uccelli – tra cui la cornacchia grigia – i portatori sani.

In italia sin dal 2008 è attivo un piano di prevenzione del virus su campioni di zanzare in particolare nei periodi che vanno da giugno ad ottobre. A volte l’uomo infettato si trova in una situazione asintomatica, ma altre volte si manifesta con forti febbri che hanno anche ingenerato in alcuni casi la morte.

Recentemente si è avuto modo di verificare che tra i portatori sani del visus ci sono gli uccelli ed in modo particolare la cornacchia grigia.

Per questo motivo si è iniziato in alcune regioni a sensibilizzare i cacciatori, per interventi di controllo, quasi con funzione di protezione civile. La Sardegna si sta attivando mentre in Emilia Romagna, gli ATC della provincia di Ferrara, area ove si sono avuti casi ripetuti di infezioni da questo virus, stanno vivamente chiedendo ai cacciatori di concentrarsi sull’abbattimento della specie.

In tali ATC è così sentito il problema da fornire addirittura incentivi ai cacciatori sotto forma di cartucce e stampi da richiamo.

L’attuale monitoraggio è effettuato dall’Istituto Zooprofilattico di Reggio Emilia che è impegnato nell’analisi deli capi abbattuti dai cacciatori.

Non è escluso che analoghe iniziative se necessarie vengano prese da altre regioni, per cui si chiede ai cacciatori la massima collaborazione.

 

 

_______________________________________

caccia acquisto accessori online