DONNIE VINCENT E’ UN CACCIATORE PROFESSIONISTA AMERICANO .. ED UN BIOLOGO
Molto attivo sui social con molte foto e post ed uno dei commenti a corredo delle tante foto sul suo profilo Instagram è stato questo: “Come ci si può definire conservazionista e contemporaneamente spendere le proprie energie per uccidere animali indifesi?”
La sua bellissima risposta.
“L’essere umano è andato a caccia per circa 2 milioni di anni; possiamo dire che la caccia, ci definisce, per questo, come esseri umani. Ci sono molti dibattiti aperti riguardo a come il nostro cervello si sia evoluto per essere decisamente più grande di quello di un gorilla di montagna o uno scimpanzè, ma molti concordano sul fatto che la caccia, la ricerca della carne e, cosa più importante, la cottura della stessa, siano state le leve su cui ha poggiato la catalisi della nostra evoluzione.
Gli animali, inclusi tu e me, non sono inermi, nessuno di noi lo è, perché la nostra genetica ci assicura un’evoluzione attraverso il successo riproduttivo.
Qualcuno sviluppa velocità, qualcun altro mimetismo, altri artigli e zanne, ed altri ancora riescono ad ibernarsi durante l’inverno, mentre ci sono animali che riescono a riscaldare il cervello per poter cacciare in acque gelide; tutti, incluso anche l’organismo più semplice, hanno continue ed incredibili evoluzioni che li definiscono come specie di successo.
La nostra compassione per la vita è ciò che ti porta a scrivermi e la tua grande disconnessione con il mondo reale (il mondo selvaggio) è ciò che ti permette di avere un’opinione che è anni luce da quello che tu realmente sei.
In questo momento ci sono altre persone che provvedono a te; il sangue e la polvere della terra, rimangono nelle mani di chi si sta prendendo cura di te. Sfortunatamente questo è un trend generale che ci distingue come specie, ed è per questo che stiamo coltivando esponenzialmente malanni, obesità, e tutto ciò che di negativo comporta un sovrappopolamento.
Io mi descrivo come un conservazionista perché questi concetti li ho sempre ben presenti nella mia mente.
E’ una grande idea quella che ci spinge a cambiare ed a lasciare il Pianeta in condizioni migliori da come l’abbiamo trovato.
Non è una cosa che l’essere umano è bravo a fare, ma ogni piccola consapevolezza di ciò può aiutare…
… ed i cacciatori, io lo so, amano la Natura e combattono strenuamente per mantenerla e migliorarla.
Anche se tu non caccerai, pescherai o raccoglierai mai i frutti della terra per te stesso, Io ti consiglio di stare accanto ad un cacciatore e cominciare ad osservare le cose per come sono, iniziando a lavorare per cambiarle anziché costruire muri che erodono solamente ciò che di più caro abbiamo entrambi nei nostri cuori.
Apprezzo molto il fatto che ti sia preso del tempo per farmi questa domanda.
D’altronde io stesso me la faccio ogni giorno e mi rispondo allo stesso modo.
La cosa veramente importante è che entrambi dobbiamo “fare”, non semplicemente cullarci sugli allori”.

































