ELBA ED UNGULATI: L’ESASPERAZIONE DEI RESIDENTI

I residenti dell’isola d’Elba ritengono che la prossima stagione turistica non possa essere affrontata nelle attuali condizioni.

Per dar voce a queste istanze i cittadini elbani si sono riuniti nel Comitato Emergenza Nord-Ovest segnalando che il territorio dell’isola toscana è continuamente devastato dalla presenza eccessiva di cinghiali e mufloni che hanno avuto un elevato trend di crescita numerica negli ultimi anni. Il comitato stigmatizza che la biodiversità del sottobosco va rapidamente sparendo. Secondo il comitato i gravi danni del settore nord ovest dell’isola oltre che ai cinghiali sono da attribuire ai mufloni che hanno la capacità di superare le reti non consentendo in pratica la coltivazione: le stesse recinzioni subiscono continui danni di sfondamento con costi importanti di manutenzione.

Anche i tradizionali muretti a secco che separavano un tempo le proprietà subiscono una continua devastazione, con conseguenza anche sulle regimazioni idriche. Insomma danni a tutto tondo che si accentuano anche sul patrimonio vegetale selvatico con abbattimenti di arbusti e giovani alberi. Anche lo smottamento continuo di ciottoli verso valle provocato dagli ungulati che si fermano sulle strade è causa assieme al passaggio degli stessi di incidenti stradali.

Il comitato segnala anche un problema igienico con zone ove si rintracciano abbondanti quantità di escrementi degli animali.

Il Comitato è aperto a tutte le collaborazioni ma è comunque determinato a raggiungere l’obiettivo di una rapida soluzione di questa emergenza data dalla massiccia presenza di cinghiali e mufloni.

 

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