ELEZIONI FRANCESI: MACRON STA CON LA CACCIA

Dopo qualche titubanza, Emmanuel Macron, che con una lettera inviata ai cacciatori francesi, rivendica una serie di azioni fatte a favore dei cacciatori transalpini.

Nel suo programma Macron ha inserito alcuni punti ben definiti:
– Lo stato francese fornirà assistenza alle Federazioni venatoria per i danni causati dalla caccia alla grande selvaggina.
– Rafforzamento dello status di agenti di polizia delle Federazione dei cacciatori per attività di polizia locale e per il contrasto all’inquinamento.
– Revisione e semplificazione del sistema di autorizzazione a specifiche specie selvatiche.
– Decreti per le cacce tradizionali a norma del diritto UE.
– Definizione di un preciso piano di attuazione per la caccia alle oche.
– Un no deciso alla proposta di chiudere la caccia nei fine settimana o nei giorni festivi.
– Stimolare e favorire la produzione ed il consumo della carne di selvaggina.
Nella lettere inviata ai cacciatori francesi si afferma che le riforme si stanno muovendo nella direzione della semplificazione e del controllo dei costi, perché la caccia francese è un’attività popolare il cui sviluppo deve essere sostenuto”.