FRANCIA: I CACCIATORI AVVERSANO L’ELOICO
Forte la polemica in Francia contro l’energia eolica per il loro presunto impatto sulla fauna selvatica.
Ad accendere la miccia è stato Stephane Bern giornalista televisivo molto vicino al Presidente Macron. Senza giri di parole si è rivolto al ministro dell’ecologia affermando che le turbine eoliche sono una negazione dell’ecologia. Rischiano di stravolgere il paesaggio francese e arrecare danni alla fauna selvatica.
Questo perché recentemente il governo ha autorizzato numerosi progetti per lo sviluppo eolico. Bern ha rincarato la dose sottolineando che l’energia eolica non è in alcun modo ecologica e rinnovabile. Inquina gravemente l’ambiente e distrugge il patrimonio naturale della Francia”, ricco di bellezze e di meravigliose architetture. Parole scritte su Le Figaro e che hanno avuto grande risalto nella nazione transalpina.
E’ la medesima posizione che da tempo hanno assunto i cacciatori d’oltralpe, per la costatazione che le turbine eoliche uccidono migliaia di uccelli ogni anno. E’ questa una battaglia che il Movimento per la Ruralità porta avanti da anni.

































