LA ANUU DEL LAZIO SCRIVE ALLA RAI

La Anuu puntualmente segnala in una lettera alla Rai un serie di dichiarazioni imprudenti sulla caccia nel Lazio ed in Italia.

Il servizio ove erano andate in onda certe dichiarazioni era del TG3 in riferimento alle ragioni per le quali stanno agendo i promotori dei referendum “Si aboliamo la caccia”.
Ecco il testo della lettera:

“Un messaggio distorto che la nostra Associazione chiede venga corretto: il ripopolamento dei cinghiali è vietato dalla legge, non avviene certamente per mano dei cacciatori ma se questa specie continua a proliferare invadendo persino le strade della Capitale, è responsabilità delle autorità che non hanno saputo mettere in atto un piano di ridimensionamento più volte chiesto proprio dal mondo venatorio. Occorre inoltre specificare che le Associazioni non percepiscono alcun contributo o finanziamento pubblico, anzi, sono i cacciatori a versare la tassa di concessione governativa, la cui addizionale viene ristornata (tra l’altro solo parzialmente rispetto al dovuto). Dunque una partita di giro di risorse private che non appartengono allo Stato”.

Anuu nella sua lettera ha chiesto alla Rai una rettifica immediata come da regolamento.

 

la baraggia riserva di caccia piemonte