LAGHI DA CACCIA: GIOIELLI DI BIODIVERSITA´

Un nuovo video, girato in modo impeccabile dallo studio Naturalfoto, riguarda i laghi toscani in provincia di Prato, da sempre tra i più importanti esempi italiani di attività naturalistica del mondo dei cacciatori, che da più di trent’anni hanno mantenuto alto il livello di biodiversità in una delle aree più antropizzate d’Italia.

Solo l’interesse dei cacciatori ha salvato la pianura di Firenze e Prato dall’assalto del cemento, dei capannoni, delle abitazioni, mantenendo queste oasi di Natura a proprie spese e per tutto l’anno. Una dimostrazione eccezionale della forza del mondo venatorio per la conservazione degli habitat naturali, a dispetto di uno scenario in cui sembra che il consumo di suolo, vero e principale problema per la biodiversità del nostro Paese, non interessi a nessuno; assistiamo infatti inermi ogni giorno alla scomparsa di ettari di suolo naturale per costruire insediamenti abitativi e industriali e vie di comunicazione spesso non necessarie.
Nel video si ammirano l’estensione dei laghi e la varietà di specie di avifauna che li popolano, dai rari mignattai ai comuni aironi cinerini, dalle marzaiole ai cavalieri d’Italia nidificanti, al pulcino di ballerina bianca fino ai piro-piro, con primi piani eccellenti che ci dimostrano la bellezza dell’avifauna italiana, e il valore di queste aree umide.
Un grande ringraziamento ai cacciatori toscani artefici di queste prove di volontà, entusiasmo e capacità, che offrono all’opinione pubblica i risultati tangibili delle azioni di ripristino e conservazione delle zone umide.
A tutti i lettori l’invito a CONDIVIDERE sulle proprie pagine questo video e questo post. Dobbiamo uscire dal nostro ristretto ambito e fare sapere a tutta la società quanto i cacciatori producono per l’ambiente e per la fauna.
tratto da Federcaccia.org