LOMBARDIA: CACCIATORI E CONTROLLO FAUNISTICO

Da tre anni non potevano più farlo ma la nuova norma regionale prevede che i cacciatori siano chiamati ad affiancare le polizie provinciali nelle operazioni di controllo.

La nuova norma regionale lombarda prevede l’ausilio dei cacciatori alle operazioni di controllo faunistico realizzate dalle polizie provinciali. Nello specifico la norma – come evidenza Federcaccia Lombardia – attribuisce alle polizie provinciali non la facoltà di avvalersi ma l’obbligo di avvalersi di cacciatori appositamente formati e abilitati per ottemperare ai piani di abbattimento delle specie invasive.

La norma prevede che vengano stipulati specifici accordi per la collaborazione per una miglior gestione degli ATC, condividendo di fatto personale e servizi per tutte le attività connesse al contenimento del cinghiale.

Lorenzo Bertacchi Presidente Regionale di Federcaccia Lombardia ritiene che nonostante la Corte Costituzionale avesse chiarito gli aspetti della piena legittimità dell’utilizzo di personale volontario ed appositamente formato da parte delle polizie provinciali in alcune provincie questo coinvolgimento non esisteva. E con i limitati organici questo era di fatto un limite alla efficienza delle attività specialmente in quelle aree territoriali ove non è possibile esercitare la caccia.

 

valle di fiordimonte riserva di caccia