LOMBARDIA GESTIONE CINGHIALE E PARERE ISPRA

Vista la massiccia proliferazione del cinghiale in regione, l’Assessore Rolfi, propone di eliminare il parere preventivo di Ispra per i piani di contenimento.

Secondo Rolfi l’emergenza cinghiale va gestita con modalità straordinarie e per agire con immediatezza il parere preventivo di Ispra andrebbe superato in modo da tutelare al massimo le colture agrarie.

La proposta è stata lanciata nel corso dell’iniziativa di protesta realizzata da coldiretti nei giorni scorsi. Secondo Rolfi Aspettare settimane o mesi prima di attuare i piani di controllo significa rendere complicata l’attività dei cacciatori e far aumentare a dismisura i danni all’agricoltura.

L’Assessore ricorda che in regione Lombardia è consentita tutto l’anno la caccia al cinghiale anche dotati di visori notturni e sono stati abilitati molti selecontrollori utilizzando gli strumenti forniti dalla normativa nazionale. Ma per risolvere il problemi servono più fondi e fare ancora di più in termini di semplificazione burocratica.

Nel 2021 nelle attività di controllo faunistico in regione Lombardia sono stati abbattuti sinora 722 cinghiali

 

valle di fiordimonte riserva di caccia