NUOVE OPPORTUNITA’ PER LA CONSERVAZIONE DEGLI UCCELLI IN EUROPA

Interessanti opportunità per la biodiversità e quindi per la presenza di uccelli possono venire dalla nuova PAC (Politica Agricola Comune) e la prossima legge di ripristino della natura.

E’ questa la netta sensazione espressa da Álvaro Amaro Presidente dell’intergruppo “Biodiversità, caccia, campagna” al Parlamento Europe. Egli ha potuto constatare che la nuova normativa che spinge fortemente al ripristino della natura è un’occasione importante per il ripristino degli habitat degradati. Questi una volta ripristinati sono in grado di portare grandi benefici alla conservazione degli uccelli oggi colpita dalla rarefazione della frammentazione degli habitat. E’ necessario per questo coinvolgere gli operatori rurali per accedere agli incentivi.

Il vicepresidente dell’intergruppo Alex Agius Saliba ha stigmatizzato come in Europa esistono 7 milioni di cacciatori che possono sposare in pieno e veicolare e sostenere le azioni utili al rispristino degli habitat che detterà la nuova legge. La dove sono stati fatti importanti di conservazione o rirpistino degli habitat le popolazioni in declino hanno ripreso ad aumentare. C’è quindi da augurarsi che i cacciatori sostengano la nuova legge sul ripristino degli habitat assieme alle associazioni ambientaliste.

A questo proposito a parlato il dott. Carlos Sánchez García-Abad, della Fundación Artemisan (Spagna) ripostando esperienze dirette in terra iberica per tortora, pernice rossa e quaglia. Esperienze positive di recupero delle suddette specie che potranno ulteriormente beneficiare della nuova Pac e della legge sul ripristino della natura.

In linea con loro anche Nicolas Rivet, Direttore Generale, Fédération Nationale des Chasseurs (FNC), che ha detto di più ossia che in Francia le comunità dei cacciatori sono la forza trainante per la conservazione degli ambienti naturali.

 

valle di fiordimonte riserva di caccia