PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO: CERVI DA ABBATTERE

rizzini fucili da caccia e tiro

Il Parco Nazionale dello Stelvio segnala da tempo una abbondanza di cervi ed a seguito di ciò la Provincia di Bolzano intende provvedere con i prelievi venatori.

La questione da parte della provincia è posta in maniera seria in termini di conservazione della biodiversità. Le valutazioni dei tecnici sintetizzano un elevato numero di danni e all’istituzione appare necessario ridurne il numero.

Altro pensiero è quello di Luigi Mariotti, già alla guida del WWf di Bolzano per molti anni; egli ritiene che basterebbe interrompere i foraggiamenti invernali per evitare poi di dove intervenire con i prelievi.

L’assessora all’Ambiente Maria Hochgruber Kuenzer afferma che certe entità di danni ad agricoltura e selvicoltura vanno affrontate e L’obiettivo è ripristinare l’equilibrio ecologico.

I primi prelievi inizieranno in autunno partendo dai territori di Si partirà nelle aree della Val Venosta, Martello, Gomagoi, Campo Tures e nella Val d’Ultimo. I prelievi saranno sotto il coordinamento dell’Ufficio provinciale del Parco nazionale dello Stelvio.

Il campionamento preliminare sarà effettuato con volontari appositamente formato che qui non manca dato che sono disponibili 500 persone che hanno tale qualifica.

Per rigenerare le foreste si ritiene di dover intervenire con la carabina ed il piano ha avuto anche il via libera di ISPRA.