PIEMONTE: CHI GLI AUTORIZZATI AD ABBATTERE I CINGHIALI

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La Giunta Regionale del Piemonte ha recepito la sentenza dell’Alta Corte integrando i soggetti che possono utilizzati per il controllo del cinghiale.

Nello specifico la suddetta delibera stabilisce che un serie di punti di seguito elencati:
– per l’attuazione dei piani di controllo le Province e la Città Metropolitana di Torino si avvalgono della collaborazione dei proprietari o conduttori dei fondi ricompresi nelle aree interessate dai piani di abbattimento, delle guardie venatorie volontarie e di cacciatori individuati in possesso di specifica formazione, tutti operanti sotto il coordinamento delle stesse amministrazioni;

– i cacciatori in possesso di attestato di selecontrollore e quelli che hanno effettuato e superato il corso previsto da apposita Delibera Regionale del 2019 possono essere inclusi tra i soggetti dotati di specifica formazione;

– gli attestati di formazione specifica rilasciati dalle Province e dalla Città Metropolitana di Torino sono validi su tutto il territorio piemontese.

Marco Protopapa, Assessore Regionale Piemontese afferma che con il provvedimento approvato amministrazioni provinciali e Città Metropolitana, enti deputati a gestire il piano di controllo dei cinghiali, hanno finalmente la possibilità di avvalersi di personale formato e specializzato, oltre ai soggetti già previsti.
Ciò è particolarmente utile per poter intervenire in situazioni di vera e propria emergenza e luoghi critici, cosa che era emersa durante gli incontri tra Province, Prefetture, associazioni agricole e venatorie”.
valle di fiordimonte riserva di caccia