PRONTA LA BOZZA DI MODIFICA DELLA LEGGE QUADRO N°394 DEL 1991 RELATIVA ALLA GESTIONE DELLE AREE PROTETTE

Il comma 2 dell’art. 3 è così modificato:
Le parole ” Il Comitato identifica” sono sostituite dalle parole “Il Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, identificano”
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 3 dell’art. 3 è così modificato:
dopo le parole “di cui alla legge 18 maggio 1989, n. 183″ le parole in attuazione degli indirizzi del Comitato” sono soppresse.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Le parole “la carta è adottata dal comitato su proposta del Ministro dell’Ambiente” sono sostituite con le parole “La carta è adottata dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.”
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 4 dell’art. 3 è così modificato:
Le parole”Il Comitato”sono sostituite dalle parole”Il Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare”.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 5 dell’art. 3 è così modificato:
Le parole”convoca il Comitato almeno due volte l’anno”sono soppresse.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 6 dell’art. 3 è soppresso.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 7 dell’art. 3 è così modificato:
Le parole costituita da nove esperti” sono sostituite dalle parole “costituita da quindici esperti” Dopo le parole “presenti nel consiglio nazionale per l’ambiente”aggiungere le parole” tre scelti tra in una rosa di nomi proposti dalle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale, tre scelti in una rosa di nomi proposti dalle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale,”
Note: si provvede ad estendere la rappresentatività nella Consulta tecnica per le aree naturali protette, allargandola da nove a quindici esperti, inserendo tre rappresentanti del mondo agricolo e tre rappresentanti del mondo venatorio.

Il comma 8 dell’art. 3 è così modificato:
dopo le parole “di sua iniziativa” le parole “o su richiesta del Comitato” sono soppresse.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 9 dell’art. 3 è così modificato: l
e parole “del comitato e” sono soppresse.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Le parole “sentiti i ministri che fanno parte del Comitato” sono soppresse.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 5 dell’art. 4 è così sostituito:
5. Proposte relative al programma possono essere presentate dagli altri ministri, dalle regioni tramite la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Le proposte per l’istituzione di nuove aree naturali protette per l’ampliamento o riduzione delle aree naturali protette esistenti possono essere presentate al Ministero dell’Ambiente dalla Consulta di cui all’art. 3 comma 8.
Note: la Consulta, così come integrata nella sua composizione dai rappresentanti del mondo agricolo e del mondo venatorio, può proporre sia l’istituzione delle nuove aree naturali protette che l’ampliamento o la riduzione di quelle esistenti.

Il comma 6 dell’art. 4 è così modificato:
le parole “al Comitato il ” sono sostituite dalle parole” alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano al”
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette. I

Il comma 7 dell’art. 4 è così modificato:
le parole “dal Comitato” sono sostituite dalle parole “dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano”.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 1 dell’art. 5 è così modificato:
le parole” al Comitato” sono sostituite dalle parole “alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano”
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.
Le parole “del Comitato” sono sostituite dalle parole” della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano”.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 2 dell’art. 5 è così modificato:
le parole “dal Comitato” sono sostituite dalle parole “dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano”.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette.

Il comma 1 dell’art. 6 è così modificato:
le parole “dal Comitato” sono sostituite dalle parole” dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano”.
Note: si aggiorna il testo dopo la soppressione del Comitato per le aree naturali protette. I

Il comma 1 dell’art. 8 è così modificato:
le parole “sentita la regione” sono sostituite dalle parole” d’intesa con la regione o le regioni interessate. In caso di parere contrario della regione o delle regioni interessate o nel caso in cui la maggioranza dei cittadini residenti nei comuni interessati dal parco manifestino parere contrario attraverso un referendum consultivo, il parco nazionale non può essere istituito.

Entro novanta giorni dalla istituzione e delimitazione del parco nazionale l’organismo di gestione del parco ha l’obbligo di provvedere alla tabellazione lungo tutto il perimetro del parco stesso, rispettando la disposizione secondo la quale da ogni tabella siano chiaramente visibili le due tabelle successive. L’onere della tabellazione è a carico dell’organismo di gestione del parco.”
Note: oltre a sancire l’obbligo per il Ministero dell’Ambiente dell’intesa con la regione interessata dalla istituzione di un parco nazionale prima della sua individuazione ed istituzione, si sancisce il diritto della regione o delle regioni interessate, in caso di parere contrario o nel caso in cui la maggioranza dei cittadini residenti nei comuni interessati dal parco manifestino parere contrario attraverso un referendum consultivo, di opporsi alla istituzione del parco nazionale.

Si sancisce altresì l’obbligo della tabellazione lungo tutto il perimetro del parco da parte dell’organismo di gestione del parco stesso, stabilendone altresì tempi e modalità.
 
Il comma 2 dell’art. 8 è così modificato:
le parole “sentita la regione” sono sostituite dalle parole” d’intesa con la regione o le regioni interessate. In caso di parere contrario della regione o delle regioni interessate o nel caso in cui la maggioranza dei cittadini residenti nei comuni interessati dalla riserva naturale manifestino parere contrario attraverso un referendum consultivo, la riserva naturale statale non può essere istituita. Entro novanta giorni dalla istituzione e delimitazione della riserva naturale statale l’organismo di gestione della riserva naturale ha l’obbligo di provvedere alla tabellazione lungo tutto il perimetro della riserva naturale stessa, rispettando la disposizione secondo la quale da ogni tabella siano chiaramente visibili le due tabelle successive. L’onere della tabellazione è a carico dell’organismo di gestione della riserva naturale.”

Note: oltre a sancire l’obbligo per il Ministero dell’Ambiente dell’intesa con la regione interessata dalla istituzione di una riserva naturale statale prima della sua individuazione ed istituzione, si sancisce il diritto della regione o delle regioni interessate, in caso di parere contrario o nel caso in cui la maggioranza dei cittadini residenti nei comuni interessati dalla riserva naturale statale manifestino parere contrario attraverso un referendum consultivo, di opporsi alla istituzione della riserva naturale statale. Si sancisce altresì l’obbligo della tabellazione lungo tutto il perimetro della riserva naturale statale da parte dell’organismo di gestione del parco stesso, stabilendone altresì tempi e modalità.

L’art. 9 comma 4 è così modificato:
le parole ” e da dodici componenti” sono sostituite dalle parole “e da diciotto componenti” dopo la lettera e) è aggiunta la seguenti lettere f)e g) f) tre su designazione delle associazioni venatorie maggiormente rappresentative a livello nazionale o regionale; g) tre su designazione delle associazioni agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale o regionale;
Note: si provvede ad estendere la rappresentatività nel Consiglio direttivo, allargandolo da dodici a diciotto componenti, inserendo tre rappresentanti del mondo agricolo e tre rappresentanti del mondo venatorio.

Il comma 3. lettera a) dell’art. 11 è così modificato: dopo le parole “il disturbo delle specie animali” sono aggiunte le parole” salvo i casi previsti dall’Ente parco per la corretta gestione delle popolazioni faunistiche”.
Note: Si prevede la gestione della fauna selvatica da parte dell’Ente parco anche dentro il territorio del parco. Alla lettera f) dopo le parole “se non autorizzati” sono aggiunte le parole” salvo che per il transito lungo le vie di comunicazione all’interno del parco, purchè scariche ed all’interno dell’apposita custodia.”
Note: si permette il transito delle armi purchè scariche e racchiuse nell’apposita custodia, anche lungo le vie di comunicazione all’interno del parco. Alla lettera g) dopo le parole “l’uso di fuochi all’aperto” aggiungere le parole ” salvo che per la bruciatura dei resti dell’attività agricola, purchè fatti sotto il diretto controllo del proprietario o conduttore del fondo.”
Note: Si permette l’accensione di fuochi all’aperto all’interno del parco per la bruciatura dei resti dell’attività agricola, purchè fatti sotto il diretto controllo del proprietario o conduttore del fondo.” I

Il comma 2 dell’art. 13 è soppresso.

Il comma 2 dell’art. 18 è così modificato:
Dopo l’art. 2 è aggiunto il seguente Entro novanta giorni dalla istituzione e delimitazione della riserva naturale statale l’organismo di gestione della riserva naturale ha l’obbligo di provvedere alla tabellazione lungo tutto il perimetro della riserva naturale stessa, rispettando la disposizione secondo la quale da ogni tabella siano chiaramente visibili le due tabelle successive. L’onere della tabellazione è a carico dell’organismo di gestione della riserva naturale.”
Note: Si sancisce l’obbligo della tabellazione della riserva naturale statale da parte dell’organismo di gestione della riserva naturale stessa, stabilendone altresì tempi e modalità.

Il comma 3 lettera a) dell’art. 19 è così modificato: dopo le parole “il danneggiamento delle specie animali” e prima delle parole “e vegetali “inserire le parole “salvo i casi previsti dall’Ente parco per la corretta gestione delle popolazioni faunistiche”.
Note: Si prevede la gestione della fauna selvatica da parte dell’Organismo di gestione dell’area protetta.

Il comma 5 dell’art. 22 è così modificato:
dopo le parole “riserva naturale statale.” aggiungere le parole “Nel caso in cui la maggioranza dei cittadini residenti nei comuni interessati dall’area protetta manifestino parere contrario attraverso un referendum consultivo, la riserva naturale non può essere istituita.”
Note: Si sancisce il diritto dei cittadini residenti all’interno dei comuni interessati all’istituzione della riserva naturale statale di poter esprimere il loro parere attraverso un referendum consultivo il cui esito è vincolante per l’amministrazione pubblica.

Il comma 6 dell’art. 22 è così modificato:
le parole “salvo eventuali prelievi faunistici ed abbattimenti selettivi necessari per ricomporre squilibri ecologici” sono sostituite dalle parole “salvo i casi di prelievo previsti dall’organismo di gestione del parco o della riserva naturale per la corretta gestione delle popolazioni faunistiche”.
Note: Si prevede la gestione della fauna selvatica da parte dell’Organismo di gestione dell’area protetta.

All’art. 23, dopo il comma 1. è aggiunto il seguente comma 2:
2. Entro novanta giorni dalla istituzione e delimitazione del parco naturale regionale, l’organismo di gestione del parco ha l’obbligo di provvedere alla tabellazione lungo tutto il perimetro del parco stesso, rispettando la disposizione secondo la quale da ogni tabella siano chiaramente visibili le due tabelle successive. L’onere della tabellazione è a carico dell’organismo di gestione del parco.”
Note:Si sancisce l’obbligo della tabellazione del parco naturale regionale da parte dell’organismo di gestione della parco stesso, stabilendone altresì tempi e modalità.

Articolo presente sul Cacciatore.com