RIDUZIONE DELLA SUPERFICIE PER IL PARCO SIRENTE-VELINO

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La Regione Abruzzo ha ritenuto di intervenire con la riduzione della superficie anche con la finalità, ma non solo, di contenere l’emergenza dei danni arrecati dai cinghiali.

La Regione Abruzzo comunica di aver ridotto il parco Silente-Velino di una superficie pari a 6.500 ettari ed è relativo ad un porzione di territorio che non ha particolare pregio ambientale.

Nel testo di legge sono definite le motivazioni che hanno spinto la Regione a tale decisione. Secondo Regione Abruzzo la riperimetrazione è stata un obiettivo necessario da perseguire a seguito delle mutate situazioni socio-economiche del territorio e dell’emergenza dei danni da fauna selvatica, in particolare cinghiali. Tali danni hanno generato situazioni di conflitto e rilevanti problemi agli imprenditori agricoli. Inoltre anche le azioni poste in essere per la ricostruzione post terremoto, incontrano rallentamenti procedurali per la presenza di alcuni centri abitati all’interno del perimetro del parco.

Per nulla soddisfatta l’opposizione in Consiglio Regionale, con note che valutano negativamente l’opera della Regione Abruzzo da parte di PD e Movimento a 5 Stelle.

Il Presidente della Regione Marsilio ha affermato di essere soddisfatto di aver potuto andare in incontro a molte istanze della popolazione locale. Questa da anni lamenta problemi che con questo provvedimento si tenta di risolvere.

 

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