RISPOSTA DELL´0N. BERLATO A FRANCO TIMO, PRESIDENTE NAZIONALE FIDC
Dal sito www.ilcacciatore.com
Thiene, lì 9 giugno 2008
Avv. Franco Timo
Presidente nazionale FIDC
Via Salaria, 298/a 00199 ROMA
e p.c.: Ai signori presidenti delle Associazioni Venatorie riconosciute:
CONFAVI, ENALCACCIA, ANLC, ARCICACCIA, ANUU, EPS, ITALCACCIA
Loro Sedi
Caro Presidente,
in risposta alla Pregiata Sua del 6 giugno u.s. vorrei rammentarLe che prima di far convocare l’incontro del 6 giugno u.s. presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ho provveduto a concordarla con Lei e con gli altri rappresentanti delle associazioni venatorie presenti alla registrazione televisiva del 29 maggio u.s..
Mi stupisce quindi che Lei affermi di aver saputo solo il giorno 5 giugno della convocazione relativa all’incontro del giorno successivo.
Prova ne sia che le altre Associazioni con le quali avevamo concordato l’incontro del 6 giugno si sono presentate puntualmente all’incontro presso il Ministero, eccezione fatta per l’ARCI Caccia e per l’Italcaccia.
Ad ogni buon conto il Sottosegretario Buonfiglio ha condiviso l’opportunità di concedere un’altra settimana di tempo a tutte le Associazioni per consentire loro di presentare le loro osservazioni ed eventuali integrazioni alle bozze dei provvedimenti già in loro possesso.
Nel preannunciarLe che il Governo provvederà ad inviare a tutte le Associazioni un nuovo invito per la settimana del 16 giugno p.v., nel corso del quale verranno valutate le osservazioni presentate nel corso di questa settimana, colgo l’occasione per porgerLe l’espressione dei miei più cordiali saluti.
on. Sergio Berlato
Thiene, lì 10 giugno 2008 Per tranquillizzare l’avv. Timo, presidente nazionale di Federcaccia, ritengo doveroso chiarire che il sottoscritto non ha diramato alcun comunicato stampa e che, su richiesta di alcuni iscritti alle liste nei siti web, si è limitato ad informare sulla partecipazione all’incontro del 6 giugno presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
Come riportato nella mia risposta del 9 giugno, relativa alla lettera del Presidente della Federcaccia del 6 giugno u.s., con la quale il presidente Timo giustificava la sua mancata presenza al MIPAF, ho ritenuto di concordare con le associazione venatorie la data dell’incontro prima di chiedere al Sottosegretario Buonfiglio di fissare l’incontro al Ministero, incontro al quale hanno partecipato tutte le altre associazioni tranne Federcaccia, Arcicaccia e Italcaccia. Se il Presidente della Federcaccia avesse partecipato all’incontro del 6 giugno avrebbe sentito, come hanno potuto sentire gli altri rappresentanti delle altre associazioni venatorie, a quale titolo mi sto muovendo nella predisposizione delle proposte di modifica alla normativa vigente.
Leggendo la parte finale della piccata lettera dell’avv. Timo si potrebbe forse desumere che le motivazioni della mancata partecipazione all’incontro del 6 giugno siano da imputare a ben altre ragioni che nulla sembrano avere a che fare con la tempistica delle convocazioni ministeriali. In ogni caso, confidando nella più volte evocata “onestà intellettuale del Presidente della Federcaccia, sono sicuro che al prossimo incontro ci si potrà confrontare nel merito delle cose da fare per il bene della caccia e non sulle sterili polemiche fra rappresentanti del mondo venatorio che non fanno altro che favorire il gioco dei nostri avversari, così pronti a difendere la 157/92 quando sono all’opposizione ma così solerti nel volerla cambiare in modo peggiorativo e restrittivo quando sono spalleggiati dalle forze di governo.
Sergio Berlato































