RITORNANDO SULL’OMESSA CUSTODIA

rizzini fucili da caccia e tiro

La superficialità purtroppo costa cara, soprattutto laddove interessa le armi.

E’ di pochi giorni fa la notizia della revoca del porto d’armi ad un cacciatore che alcuni mesi fa aveva dimenticato in auto il proprio fucile da caccia al ritorno da una battuta di caccia al cinghiale.

Il figlio nei giorni successivi utilizzando l’auto per i propri spostamenti è stato fermato durante la notte dalla Polizia Stradale ed alla richiesta di un controllo ispettivo dell’autovettura gli agenti hanno rilavato la presenza di un fucile da caccia sui sedili posteriori.

Il ragazzo, non detentore di porto d’armi, ha giustificato la presenza del fucile riferendo che era di suo padre appassionato di caccia.

Risultato ritiro del porto d’armi per aver peccato di pura superficialità

Amici le armi sempre custodite dal titolare delle stesse. Sempre!!!