ROMA: PRIMA I CINGHIALI E ADESSO I LUPI

rizzini fucili da caccia e tiro

A ridosso della capitale è stata evidenziata la presenza dei lupi.

La natura si sa fa tutto da sola e si organizza i proprio secondo dinamiche scritte da millenni. Ove c’è una consistente presenza di prede, il predatore prima o poi arriva anche se il lupo è tutt’altro che animale cittadino.

I lupi “romani” sono stati segnalati a pochissima distanza da Labaro e Prima Porta, dunque praticamente in città. E sono li ovviamente, perché li ci sono i cinghiali. Si stimano una quarantina di lupi tra le aree di Formello, Sacrofano e Campagnano di Roma e gli ululati notturni non mancano di tenere svegli i residenti.

Al seguito dei cinghiali inoltre i lupi non disdegnano affatto l’attacco a capre e pecore, molto diffuse nell’interland della capitale d’Italia.

Al momento il parco di Vejo ha attivato un percorso di monitoraggio con l’uso di fototrappole. Si stanno allestendo alcune aree con reti antilupo a protezione del bestiame.