SPAGNA: VITA DA RE…

Testo tratto da www.ansa.it

Madrid – ´´Mi spiace molto. Mi sono sbagliato e non succederà più´´. Con queste parole pronunciate in tono compunto, il re Juan Carlos ha lasciato l´ospedale madrileno di San Jose´, dopo una degenza di 4 giorni. Il monarca era stato ricoverato per un intervento all´anca destra, conseguente a una caduta accidentale mentre era in Botswana, per una battuta di caccia all´elefante.

Scuse senza precedenti, per il re, che per la prima volta nei 36 anni di regno ha fatto ammenda non per questioni legate alla sua funzione di capo dello Stato, ma per un viaggio privato, oggetto di roventi polemiche e definito inopportuno dalla stragrande maggioranza degli spagnoli e molti dei partiti politici, in un momento tanto difficile per l´economia del Paese.
 
Nel lasciare la camera d´ospedale, poco dopo le 13,00, il monarca ha ringraziato l´equipe medica che l´ha avuto in cura e ha assicurato di “desiderare di riprendere quanto prima” i suoi doveri. “Mi spiace molto. Mi sono sbagliato e non tornerà ad accadere“, ha aggiunto, lasciando intendere che non tornerà a praticare la caccia grossa agli elefanti, che tante critiche ha sollevato soprattutto fra gli animalisti, da Brigitte Bardot al WWF, che oggi ha ritirato al monarca la presidenza onoraria dell´organizzazione.

Juan Carlos si era fratturato l´anca venerdì, inciampando sulla scala della residenza in cui era alloggiato in Botswana, dove si trovava dallo scorso 9 aprile, per una battuta di caccia all´elefante alla quale, secondo il quotidiano ABC, era stato invitato dall´imprenditore saudita di origini siriane, Mohamed bin Abdulaziz, residente in Spagna, amministratore e uomo di fiducia del principe Salman bin Abdulaziz al Saud, ministro saudita della difesa e terzo nella linea di successione alla corona.
 
Secondo il quotidiano, la stretta amicizia fra Juan Carlos e il principe Salman e´ stata determinante per l´aggiudicazione del contratto dell´Alta Velocità del deserto per il collegamento fra Medina e la Mecca, un appalto da 6,736 miliardi di euro, a un consorzio di imprese spagnole. Kayali è unito a Juan Carlos da una lunga amicizia e condivide con lui la passione per la caccia.

Kayali e´ il curatore degli affari immobiliari del principe Salman in Spagna, relativi alla costruzione di edifici di alto prestigio, fra i quali l´hotel Juan Carlos I di Barcellona, realizzato in occasione dei Giochi Olimpici del 1992.

Le scuse pronunciate dal capo dello Stato sono state valutate positivamente dal principali partiti. Il Partido Popular ´´mostra il suo rispetto verso una monarchia in sintonia con cio´ che il popolo spagnolo si aspetta e necessita da lei´´, è detto in un comunicato diffuso dalla direzione. Da parte sua il Psoe considera che il capo dell Stato “abbia fatto bene a scusarsi“. Ma i repubblicani di Esquierra Repubblicana de Catalunya e i loro alleati naturali di Izquierda Unida andranno avanti con la richiesta di audizione di Juan Carlos alle Camere, e cercheranno appoggi per la nomina di una commissione d´inchiesta sulle attività della famiglia reale. (ANSAmed).


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