SVEZIA: OBIETTIVO RIDURRE I LUPI

Il governo svedese si propone in questo anno di procedere ad un contenimento della popolazione di lupi, tramite abbattimento.

La consistenza attuale del lupo in Svezia è stimata in una cifra che non supera i 500 esemplari, quindi non moltissimi, ma sufficienti a quanto pare a creare danni. Per questo motivo l’attuale governo ha interpellato preventivamente l’Agenzia Statale per la protezione dell’Ambiente, per esaminare ancora la dimensione della popolazione e quella che sul territorio dovrebbe essere corretta.

La volontà del governo è quella di riportare comunque la popolazione in un numero compreso tra 170 ed i 270 esemplari. Questi numeri consentirebbero do soddisfare i requisiti di conservazione dettati dalla direttiva UE sulle specie e sugli habitat e soddisfare anche le esigenze della popolazione che alleva le renne.

In un lontano passato la caccia al lupo si era attuata in concomitanza con la diminuzione delle popolazioni di cervi ed alci e l’aumento conseguenziale della pressione dei lupi sul bestiame allevato. Nell’800 il lupo era praticamente scomparso dalla Svezia meridionale ma la migrazione da altre nazioni ha permesso la ricrescita della popolazione di lupi che all’oggi come detto è stimata con un numero di poco inferiore ai 500 esemplari suddivisi in una quarantina di branchi.

La Ministra Sätherberg ritiene di dover si rispettare in pieno la direttiva UE ma sostenere anche le popolazioni che vivono dove ci sono i lupi, che crea ansia sociale, poiché in quei luoghi la maggior parte dei cittadini vive di allevamento.

Per nulla d’accordo le associazioni ambientaliste che vedono nella iniziativa un appiattimento del governo verso la lobby della caccia. Tutto il mondo è paese!

 

aa