TOSCANA: OPERAZIONE CINGHIALE SOLIDALE

I protagonisti sono i cacciatori, in particolare quelli che si dedicano alla caccia al cinghiale. Sul piatto la solidarietà in collaborazione con il Banco Alimentare.

Banco Alimentare chiama, cacciatori cinghialai rispondono presenti fornendo in beneficienza carni di cinghiale a favore di famiglie in difficoltà. Questo obiettivo meritorio si unisce alla riduzione dei danni che l’impatto del suide sempre più arreca alle colture agricole.

Quindi il cinghiale da problema a risorsa. Un esempio di economia circolare ha evidenziato Stefania Saccardi, VicePresidente della Regione Toscana, fruire le risorse del nostro ambiente in funzione ambientale e sociale.

Il Banco Alimentare si occuperà della distribuzione con 550 strutture Carita affiliate a cui si rivolgono sempre più persone in difficoltà.

Il progetto sarà operativo dalla prossima estate con la filiera corta che vede come primi attori le associazioni venatorie, con centri di lavorazione carni, Caritas e appunto Banco Alimentare. Molti saranno i cinghiali abbattuti secondo la normativa regionale a cui si aggiungeranno quelli disponibili dagli enti parco.