CACCIA IN ALTO ADIGE: NUMERI DA RECORD E CRESCITA DI GIOVANI E DONNE

 

Alla Waltherhaus di Bolzano consegnati i diplomi di caccia 2025. Le innovazioni nell’esame alzano la qualità della formazione.

Si è svolta il 26 novembre, alla Waltherhaus di Bolzano, la cerimonia per i futuri cacciatori e le future cacciatrici dell’Alto Adige, ai quali è stato consegnato ufficialmente il diploma di caccia 2025. Seguendo un trend già registrato negli anni precedenti, la Provincia di Bolzano sottolinea come sia in continuo aumento la percentuale di donne e di giovani che intraprendono la strada venatoria.

Quest’anno 248 candidati hanno superato l’esame teorico e pratico, un numero mai raggiunto prima. Le autorità provinciali evidenziano che non solo la componente femminile è in crescita, ma anche i candidati più giovani: il numero di 18enni è raddoppiato negli ultimi cinque anni.

Esami rinnovati: più pratica e maggiore successo

Il successo record è anche il frutto di modifiche alle prove d’esame. Nella sessione autunnale, circa l’80-90% dei candidati ha superato l’esame, rispetto al 60-70% delle precedenti sessioni.

Tra le innovazioni principali:

  • Serie di immagini di animali selvatici da riconoscere e descrivere, per creare un collegamento diretto con la pratica venatoria.
  • Esame obbligatorio di maneggio delle armi prima della prova di tiro, con esercitazioni anticipate su armi corte e lunghe, migliorando il tasso di successo nella prova pratica.

Secondo l’assessore provinciale alle Foreste, Luis Walcher, queste innovazioni rappresentano “un passo importante per rendere la caccia sostenibile e sicura”. Il direttore della Ripartizione Foreste, Günther Unterthiner, aggiunge: “I candidati erano molto preparati e le nuove norme rafforzano sia l’orientamento pratico che la sicurezza. Il superamento dell’esame rimane tuttavia solo l’inizio della vita di cacciatore, caratterizzata da formazione continua e adeguamento alle nuove disposizioni di legge”.

Il percorso formativo e i requisiti per la caccia

I nuovi cacciatori e cacciatrici dovranno ora completare il tirocinio, il corso di primo soccorso e conseguire la licenza di porto d’armi.

Attualmente, in Alto Adige ci sono 5.741 cacciatori e 464 cacciatrici. Per praticare la caccia è necessario ottenere il certificato di idoneità, che prevede prove teoriche e pratiche su: fauna selvatica, ecologia, diritto venatorio, armaiologia, protezione della natura e tiro con pallini e pallottole. È inoltre obbligatorio svolgere un tirocinio in una riserva di caccia o un corso pratico di tre giorni, oltre a un corso di primo soccorso di almeno quattro ore.

In Alto Adige, il diritto di caccia è legato alla residenza nella riserva di caccia, non al possesso di terreni, garantendo così l’accesso a tutti i residenti. I requisiti comprendono il certificato di idoneità, la licenza di porto d’armi, un’assicurazione di responsabilità civile e un permesso di caccia.

Territorio e regolamentazione

Dei circa 7.400 km² della provincia, quasi 6.100 km² sono territori dove è possibile praticare la caccia, suddivisi in 145 riserve distribuite su 8 distretti venatori. Le 51 riserve private occupano meno del 2% della superficie cacciabile. La caccia è vietata nel Parco nazionale dello Stelvio e in alcune aree protette di minore estensione designate come biotopi.

 

 

Bird Hunter Certification