FAUNA SELVATICA: UNICA SOLUZIONE PER CONFAGRICOLTURA CUNEO E’ LA CACCIA

Confagricoltura Cuneo fa il punto sulla presenza di lupi, cinghiali e caprioli sul territorio provinciale.

Iniziando dalla presenza del lupo Confagricoltura Cuneo stigmatizza il fatto che ormai se ne vedono ripetutamente alle porte dei paesi di collina ma anche di pianura, Questo  un nuovo problema decisamente rilevante – segnala l’associazione – non solo per gli allevamenti zootecnici ma per la stessa sicurezza pubblica. Secondo il Presidente dell’Associazione Enrico Allasia, il piano lupo elaborato dal Ministero fatica ad avanzare nel suo iter, mentre gli allevamenti sono costretti quotidianamente a fare  conti con la presenza del predatore. Si ritiene che la stessa sia fuori controllo. Ma non è solo questo. Anche altre specie danno un impatto quotidiano importante sull’agricoltura e tra esse in particolare cinghiali e caprioli e l’unico sistema capace di adeguare la popolazione ad un livello corrispondente alle esigenze ecologiche e scientifiche è l’attività venatoria.

L’avvento del covid, ha partire da novembre ha fortemente limitato l’azione venatoria ed adesso sarebbe il momento di recuperare ma con il territorio coperto di neve, la caccia è vietata nei territori di pianura ove i danni alle colture agricole sono più intensi. Urgono perciò provvedimenti urgenti, in questo momento eccezionale, per semplificare le procedure atte a favorire gli abbattimenti controllati. Inoltre occorrono fondi straordinari per il ristori dei danni subiti dalle aziende agricole. Danni che saranno decisamente importanti ha evidenziato il Direttore di Confagricoltura Cuneo Roberto Abellonio.

 

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