MARCHE: IL NUOVO PIANO FAUNISTICO VENATORIO

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Il Consiglio Regionale delle Marche, nella seduta del 18 Febbraio ha approvato la proposta del “Piano faunistico-venatorio regionale”. Sono stati 20 i voti a favore e 6 contrari provenienti da Verdi, Art.1 e Movimento a 5 Stelle.

Il Piano Faunistico Venatorio delle Marche è il primo che segue il passaggio delle competenze in materia di gestione della fauna e prelievo venatorio dalle Province alla Regione.
Sono stati riconfermati gli 8 ATC già presenti. La superficie sottoposta a tutela supera dello 0,7 % quella minima richiesta della normativa stata attestandosi al 21,7%.
Importante passo in avanti – in realtà è un ritorno al passo – per quanto concerne i danni arrecati dalla fauna selvatica alle attività agricole: si è usato in termine risarcimento al posto del precedente indennizzo.

Il relatore di maggioranza nonché presidente della Commissione proponente Gino Traversini (Pd), ha parlato di “scommessa vinta”, evidenziando che è stato recepito l’80% delle segnalazioni raccolte durante le audizioni.

Soddisfatta anche parte dell’opposizione che per voce di Piero Celani (FI), ha affermato che trattasi di un piano valido che dà risposte definitive.

Prima della votazione ha avuto luogo un lungo dibattito e in esso in molti hanno evidenziato il buon lavoro di sintesi svolto e di accoglienza delle richieste dei portatori di interesse.

Contrario all’approvazione il Movimento a 5 Stelle che ha giudicato l’atto “molto venatorio e poco faunistico”.

Sono stati respinti infine alcuni emendamenti del consigliere Bisonni, in particolare uno che chiedeva di sospendere l’attuazione del piano in attesa della verifica dei valichi di montagna.