LA NUOVA PAC GUARDA ALLA NOBILE STANZIALE

Sono passati pochi giorni da quando c’è stata l’apertura generale della caccia in Italia, e i risultati sul prelievo della selvaggina sono stato ancora una volta insoddisfacenti.

La causa probabilmente sta anche nei molti cambiamenti a livello di pratiche agronomiche, sulle varie essenze erbacee coltivate e sui nuovi metodi di lavorazione per sfruttare al meglio le risorse del terreno. Tutto ciò tende a generare uno squilibrio della fauna.

Data questa situazione si parte con la nuova PAC (Politica Agricola Comunitaria) per il 2021-2027.

Il nuovo piano agricolo continentale potrebbe generare nuovi finanziamenti Europei per salvaguardare la biodiversità dell’ecosistema andando nella direzione dei selvatici terricoli e – per quanto riguarda noi cacciatori – a favore della selvaggina nobile stanziale.

Sicuramente si interverrà sulla gestione dei cotichi erbosi, per contrastare il fenomeno tutto italiano dell’abbandono dei seminativi marginali. Su questo sarà probabilmente imposto uno sfalcio dopo il 31 luglio, periodo nei quali è terminata la riproduzione di galliformi e fauna migratoria nidificante in Italia.

Altri imput importanti della nuova probabile PAC saranno incentivi ai seminativi senza l’utilizzo di prodotti chimici ed il mantenimento sino a 6 mesi dopo la raccolta.

Anche gli oliveti saranno oggetto di attenzione con l’obbligo del non abbandono e di minime lavorazioni annuali. Oltre ciò obbligo di sfalcio per le vegetazioni che infestano i prati pascoli

Anche la regimazione delle acque sarà oggetto di provvedimenti e qui di nuovo tornerà utile alla fauna selvatica nobile stanziale.

FACE sarà attenta alle discussioni che porteranno alla definizione della nuova PAC e la CCT ritiene utile la creazione di un tavolo di lavoro sulla materia, generando idee che potranno essere proposte in sede di elaborazione dei piani d’azione.

 

 

__________________________________

caccia shop attrezzatura cacciatori