A PISA SI CONTROLLANO I CORVIDI CON L’OK DI ISPRA

Gli ATC pisani, che da anni già effettuano ripopolamenti con selvaggina di qualità, hanno un nuovo strumento per favorire il radicamento della selvaggia stanziale sul territorio. ISPRA ha dato l’ok al controllo dei corvidi.

Le attività di ripopolamento nel territorio della provincia di Pisa seguono da anni procedure messe a punto dal mondo scientifico. I capi di selvaggina sono rilasciati nella tarda primavera, e l’impiego di strutture di ambientamento e la scelta di animali più giovani permette un buon adattamento alle condizioni esterne, con riduzione dei livelli di stress dei selvatici e riduzione di mortalità nelle fasi iniziali notoriamente molto critiche.

Le aree di ambientamento sono organizzate con Zone di Rispetto Venatorio nelle quali sono in atto i controlli sulle specie antagoniste, pratica recentemente con influenza sicuramente positiva sul successo riproduttivo galliformi durante il periodo della primavera.

 I due ATC Pisani, il 14 Pisa Ovest e il 15 Pisa Est, nei mesi scorsi si sono attivati con la richiesta di un parere ad ISPRA relativo alla cattura dei corvidi all’interno delle Zone di Rispetto Venatorio.

Richiesta utile ad ottenere autorizzazione, linee guida e consulenza per realizzare una ottimale gestione faunistica.

Vero la fine del mese di marzo è giunta la risposta di ISPRA che ha espresso il proprio “parere favorevole all’attuazione di piani di controllo dei Corvidi (Gazza e Cornacchia grigia) nel biennio 2020-2021” in quanto “il controllo cruento dei Corvidi risulta azione finalizzata al contenimento dell’impatto predatorio sulla piccola selvaggina stanziale”.

Indubbiamente un grande risultato ottenuto che grazie all’impegno ed alla competenza dei presidenti e delle strutture tecniche degli ATC pisani, risultato che rappresenta un esempio per future politiche a livello regionale.

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