ROLFI: LEGGE VENATORIA LOMBARDA FUNZIONA

Secondo Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, la legge funziona e contribuisce al contenimento dei cinghiali.

La nuova legge – secondo Rolfi – funziona davvero e gli abbattimenti della specie cinghiale sono aumentati del 25%, risultato eccellente se si considera che per due mesi causa covid non si sono effettuati prelievi. Oltre un migliaio di capi in più rispetto sono stati abbattuti rispetto analogo periodo dello scorso anno (gennaio-settembre)

Rolfi afferma che la legge lombarda sulla caccia dovrebbe essere presa come modello nazionale.

Ricorda Rolfi che con la nuova legge regionale lombarda sulla caccia si è introdotta la caccia in selezione tutto l’anno ed anche nelle ore serali con visore notturno.

Di pari passo dallo scorso anno è attuabile in Lombardia la tecnica del foraggiamento per attrarre in cinghiali in determinati luoghi. Il governo però segnala, ha impugnato la legge regionale della Lombardia sulla caccia, mentre la Regione aveva sfruttato tutte le possibilità previste dalla legge nazionale, che risulta ormai anacronistica rispetto alle esigenze attuali dei territori.

Gli agricoltori, i cittadini che abitano in montagna e i sindaci hanno bisogno di risposte concrete.

Nel 2019 – segnala Rolfi – nel territorio regionale sono avvenuti 128 incidenti stradali causati dal cinghiale e la Regione ha calcolato 600.000 euro di danni causati dal cinghiale all’agricoltura.

 

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