SAKO 90 PEAK: LEGGEREZZA ESTREMA E TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA PRECISIONE

Nel panorama delle carabine bolt-action destinate alla caccia moderna, la Sako 90 Peak rappresenta una delle interpretazioni più avanzate del concetto di arma leggera da montagna.

Frutto dell’evoluzione della fortunata serie 85, la nuova piattaforma finlandese introduce una serie di miglioramenti tecnici che interessano l’azione, la canna, lo scatto e la calciatura, con l’obiettivo di offrire al cacciatore un’arma ancora più precisa, affidabile e performante.

Sako 90 Peak: carabina ultraleggera in fibra di carbonio

Uno degli elementi più significativi della Sako 90 Peak è rappresentato dalla nuova azione a base piatta, progettata per migliorare l’accoppiamento con la calciatura e integrare direttamente il recoil lug. Rispetto alla generazione precedente, la costruzione beneficia di processi produttivi moderni ma fedeli alla tradizione armiera di alto livello.

Sako ha infatti privilegiato la lavorazione dal pieno mediante asportazione di materiale, una scelta più costosa rispetto alla microfusione ma capace di garantire tolleranze estremamente contenute e una qualità costruttiva superiore.

Anche l’otturatore push feed a tre alette segue questa filosofia. Corpo e testa sono ricavati da un unico pezzo di acciaio al carbonio lavorato tramite tornitura e fresatura, mentre la culatta nasce da una massiccia barra di acciaio inox forgiata successivamente sottoposta a lavorazioni meccaniche e trattamenti termici di indurimento.

Il pacchetto di scatto è costruito in Ergal ed è completamente regolabile. Come avviene su molte Sako 90, è presente uno stecher alla francese che si arma semplicemente spingendo in avanti il grilletto con il pollice.

Il peso minimo di sgancio può scendere fino a circa 200 grammi, un valore tipico di armi destinate al tiro di precisione. Anche utilizzando lo scatto diretto, che non supera i 1.500 grammi, la sensazione è quella di una rottura netta e pulita, priva di precorsa, grattamenti o retroscatti indesiderati.

La canna in acciaio inox è caratterizzata da scanalature longitudinali (fluting) che contribuiscono a contenere il peso complessivo dell’arma senza comprometterne la rigidità. Completa l’allestimento un efficace freno di bocca radiale che migliora il controllo del rinculo e consente di mantenere più facilmente il bersaglio nel campo visivo dopo lo sparo.

Nel modello oggetto della prova, camerato in .308 Winchester, la canna misura 510 mm e presenta una rigatura con passo di 1:11″, soluzione ben equilibrata per l’impiego delle più diffuse palle da caccia e da tiro.

Se c’è un componente che identifica immediatamente la Peak è senza dubbio la sua calciatura in fibra di carbonio. La realizzazione avviene attraverso la tecnologia Resin Transfer Molding (RTM), processo mutuato dall’industria aerospaziale e impiegato nei settori dove rigidità strutturale e leggerezza rappresentano requisiti imprescindibili.

L’utilizzo di stampi ad alta precisione e della tecnica del vuoto permette di creare una struttura multistrato estremamente robusta e leggera. Il risultato è una calciatura dall’estetica moderna ma soprattutto dalle eccellenti caratteristiche funzionali.

L’impugnatura a pistola, il leggero poggiaguancia e le superfici pulite e lineari offrono una presa naturale e confortevole. Il calciolo morbido contribuisce inoltre ad assorbire efficacemente il rinculo, caratteristica particolarmente apprezzabile nei cameramenti magnum.

La Sako 90 Peak viene normalmente fornita senza mire metalliche, sebbene possano essere richieste come optional per particolari impieghi venatori.

Particolarmente interessante è invece la scelta adottata per il montaggio delle ottiche. Abbandonando il tradizionale sistema proprietario a coda di rondine, Sako ha dotato la serie 90 di una base Picatinny integrata direttamente nell’azione.

Una soluzione semplice quanto efficace, che consente al cacciatore di scegliere tra una vastissima gamma di anelli e accessori presenti sul mercato. Nel nostro caso la carabina è stata equipaggiata con anelli Fratelli Contessa e con un cannocchiale Delta Titanium HD 2,5-15×56 illuminato, accoppiamento che si è dimostrato ideale sia per la caccia di selezione sia per il tiro a distanze impegnative.

La Sako 90 Peak conferma la capacità della casa finlandese di coniugare tradizione armiera e innovazione tecnologica. Azione lavorata dal pieno, scatto di alto livello, canna scanalata e calciatura in fibra di carbonio danno vita a una carabina che punta senza compromessi a leggerezza, precisione e affidabilità.

Un’arma pensata per il cacciatore esigente, in particolare per chi frequenta la montagna e ricerca prestazioni elevate in un pacchetto estremamente leggero e moderno.