SARDEGNA: ANIMALISTI MINACCIANO RICORSI

Se non ci fossimo ormai abituati sembrerebbe un attacco in grande stile contro la caccia. Ma ci siamo abituati, per tutte le associazioni, anche quelle animaliste è questo il periodo migliore per mettersi in vista.

In questo clima, che nostro malgrado ci vede sempre protagonisti, questa volta sono le associazioni animaliste sarde a dichiarare di essere pronte per effettuare un ricorso contro la Regione Sardegna per la stesura del calendario venatorio 2018 – 2019.

La parte incriminata secondo Grig, Lipu, WWf. LAC e LAV è quella che riguarda la disciplina della caccia a lepre sarda, pernice sarda e coniglio selvatico.

La questione è quella che definisce il carniere potenziale complessivo, il cui è calcolo ormai da sempre le associazioni venatorie realizzano con molta fantasia. Moltiplicano il numero dei cacciatori, che in Sardegna supera i 35.000 per il carniere consentito nelle due giornate di caccia. E quindi la strage è fatta: stimano abbattuti oltre 70.000 lepri, oltre 140.000 pernici ed il numero pazzesco di conigli approssimativo di 180.000. Numeri da capogiro che ovviamente non esistono mai e poi mai nella realtà.

Le associazioni animaliste rammentano che il famoso piano di censimento per pernice e lepre non è mai partito e che Ispra in assenza di esso ha dato parere non favorevole.

 

 

______________________________

SPECIALE PREAPERTURA

capanno da cacciacapanno da cacciacapanno da caccia