WINCHESTER SX4 … EVOLUZIONE DELLA SPECIE

Il tiratore Raniero Testa, per alcuni anni ha dato dimostrazione assoluta, di come, oltre alla sua celebrata abilità, fosse indispensabile un’arma eccezionale: questa è stata per anni l’SX3. Da quest’anno Winchester gli ha messo a disposizione un nuovo semiautomatico, l’SX4 che gli ha permesso di ampliare le sue performance.

Naturalmente nella evoluzione che ha dettato il passaggio dall’SX3 all’SX4, Winchester non ha pensato al suo testimonial, ma al cacciatore che utilizza l’arma al di fuori degli eventi, in condizioni a volte difficili, ove alla stessa è richiesta la massima efficienza.

In generale Winchester ha fatto un deciso passo avanti per una serie di significativi elementi. Iniziamo dal peso, che nell’SX4 si è ridotto nei confronti della versione precedente, cosa che lo rende molto più maneggevole nel brandeggio veloce, sempre utilissimo in ambiente di caccia. E questo passaggio, ossia l’alleggerimento di un’arma, comporta sempre il rischio potenziale che la stessa sia più invasiva sulla spalla del cacciatore per un incremento di rinculo, in particolare per un’arma come l’SX4 di tipo 12 magnum, in grado di sparare cariche che vanno dai 28 ai 54 grammi. Ma Winchester ha ottenuto l’alleggerimento generale del suo fucile in parallelo a sistemi in grado di ridurre la sensazione del rinculo.

winchester sx4 fucile semiautomatico da caccia

Il primo di questi è la nuova concezione del calciolo, che in quest’arma è del tipo Inflex Technology, un brevetto dell’zione che consente espansione ed assorbimento importante della forza retrograda, unitamente questo, all’allontanamento del nasello del calcio dal viso. Sempre nell’ottica della riduzione del rinculo, Winchester ha lavorato anche sul sistema a gas con una evoluzione pistone ove adesso agisce una valvola attiva, in grado di regolarsi automaticamente sul prelievo. Anche questo fa si che il rinculo subisca una riduzione perché è prelevato solo il gas necessario all’esecuzione del riarmo, mentre l’eccedenza è espulsa tramite il sistema Quadra-Vent. Ma la valvola attiva offre beneficio anche al meccanismo di riarmo, oggi ancora più veloce, e con la peculiarità importante di autoadattarsi al peso della carica di pallini lanciata, allontanando qualsiasi rischio di inceppamento.

Pensando al cacciatore ed alle condizioni estreme in cui a volte utilizza il fucile, Winchester ha ritenuto di migliorare rispetto all’SX3 le azioni manuali anche le stesse vengono fatti con guanti di importante spessore. Un lieve affinamento della pistola, rende l’arma più facile da stringere a tutto beneficio della saldezza di presa. Lo stesso ponticello che protegge il grilletto risulta più ampio cosa che permette comunque, al cacciatore infreddolito, la possibilità di sparare agevolmente. Analoghi concetti di praticità hanno consentito l’aumento di dimensioni della manetta d’armamento e del pulsante di sblocco.

SX4 è arma che si avvicina anche molto ai tiratori mancini, per la sicura che risulta ambidestra di tipo reversibile, concetto già esplorato in altre armi del gruppo belga.

La canna di questo elegante semiautomatico, di tipo cromato e dotata di bindella ventilata, beneficia della tecnologia Backbored, brevetto aziendale che permette di ottenere eccezionali performance di lancio.

Winchester SX4 è da considerare arma di grande livello tecnologico, dal peso molto contenuto – kg 2,77 – per essere arma magnum e che l’azienda sta proponendo in varie versioni dal sintetico nero al camo in tante modalità per le varie esigenze (Mossy Oak Bottomlands, Waterfowl Hunter, Waterfowl Hunter – Realtree Max-5) sino alla versione Field con calciatura in legno.

 

 

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