LUPO A MAREBBE, NUOVO DECRETO DELLA PROVINCIA DI BOLZANO PER L’ABBATTIMENTO

Dopo nuovi attacchi al bestiame nell’area della malga Fojedöra, autorizzato il prelievo di un secondo esemplare.

Nuovo intervento della Provincia autonoma di Bolzano sul fronte della gestione del lupo. Il presidente Arno Kompatscher ha firmato il 28 agosto un decreto che autorizza il prelievo tramite abbattimento di un secondo lupo nell’area compresa tra Marebbe, Braies e Valdaora.

Il provvedimento arriva dopo nuovi attacchi al bestiame, accertati dal Corpo forestale provinciale, nella zona della malga Fojedöra. Tra il 1° luglio e il 28 agosto sarebbero stati documentati 11 ulteriori attacchi, con nove pecore e due capre uccise.

La decisione arriva a poche settimane dal primo intervento. Il 5 luglio era stato infatti abbattuto un lupo ritenuto responsabile di ripetute predazioni nella stessa area.

Secondo la Provincia, il nuovo provvedimento punta a prevenire ulteriori danni agli allevamenti e a garantire la prosecuzione dell’attività di pascolo in montagna. L’area interessata dal decreto è particolarmente ampia e comprende quasi 30 mila ettari.

La decisione riaccende però il confronto tra istituzioni, allevatori e associazioni ambientaliste. Io non ho paura del lupo APS ha criticato il provvedimento, mettendo in discussione l’efficacia dell’abbattimento di un singolo esemplare e chiedendo maggiore attenzione alle misure di prevenzione.

La vicenda di Marebbe si inserisce nel più ampio dibattito sulla gestione del lupo sulle Alpi, tra tutela della specie e necessità di proteggere il patrimonio zootecnico dagli attacchi.

Al momento, il decreto autorizza il prelievo, ma non risulta ancora comunicato un secondo abbattimento già effettuato.