ANLC, SPARVOLI: IN BOCCA AL LUPO PER UNA NUOVA STAGIONE DI CACCIA

Il presidente dell’Associazione Nazionale Libera Caccia interviene alla vigilia della preapertura della stagione venatoria 2026-2027 e critica le differenze tra le Regioni. .

A poche ore dall’avvio della stagione venatoria 2026-2027, il presidente dell’Associazione Nazionale Libera Caccia (ANLC), Paolo Sparvoli, rivolge un messaggio ai soci e a tutti i cacciatori italiani, accompagnandolo con alcune considerazioni sulla parziale preapertura.

Secondo Sparvoli, le specie interessate dalla preapertura sono, con poche eccezioni, popolazioni in forte crescita e considerate problematiche per la biodiversità e l’agricoltura. Tra queste il presidente ANLC cita cornacchia grigia e nera, gazza, ghiandaia, colombaccio, tortora dal collare e piccione torraiolo.

Sparvoli sottolinea inoltre come l’attività venatoria prevista nella fase di preapertura sia consentita quasi esclusivamente da appostamento, evidenziando quelli che considera i limiti delle disposizioni attuali.

La critica alle differenze regionali

Il presidente dell’ANLC concentra poi le proprie critiche sulla diversa applicazione della preapertura sul territorio nazionale. «Non si riesce davvero a comprendere come questa “elemosina” sia stata elargita solamente a 13 regioni su 20», afferma Sparvoli, osservando che nelle altre sette regioni i cacciatori dovranno attendere l’apertura generale del 20 settembre.

Una disparità che, secondo il presidente dell’associazione, non dovrebbe ripetersi nelle prossime stagioni venatorie.

Nonostante le critiche, Sparvoli conclude con un messaggio rivolto alla comunità venatoria italiana: «A nome mio personale, dell’Ufficio di Presidenza e dell’intero Comitato Esecutivo», formula a soci e cacciatori «il più cordiale in bocca al lupo per questa nuova stagione di caccia che sta per iniziare».