L’associazione agricola chiede immediatezza negli indennizzi e rapidità negli interventi per il contenimento dei cinghiali.
In uno dei passaggi della lettera inviata al Ministro Lollobrigida ed al Ministro Schillaci a firma del Presidente Coldiretti Ettore Prandini si esplicita che la PSA ha ormai raggiunto livelli allarmanti mettendo a rischio non solo la salute animale, ma l’intera filiera suinicola del nostro Paese, un settore cruciale per l’economia nazionale e per la tutela delle nostre produzioni di qualità. Coldiretti a seguito della nomina del nuovo Commissario Straordinario per la PSA Giovanni Filippini, esprime grande fiducia nella sua competenza, indicando che si sono già iniziate a mettere a terra alcune delle richieste di Coldiretti per il contenimento del virus.
Durante un incontro webinar, oltre 500 allevatori associati, il Commissario Filippini ha avuto modo di acquisire la loro profonda preoccupazione, per l’attuale mancanza di azioni risolutive.
La crisi che sta andando avanti da anni hanno ribadito sta portando molte aziende sull’onda del collasso.
Per Coldiretti è indispensabile garantire agli allevatori la certezza degli indennizzi per i danni subiti, magari anche attraverso dei fondi emergenziali, coprendo non solo le perdite dovute agli abbattimenti, ma anche i mancati guadagni legati al fermo aziendale forzato. Senza un adeguato sostegno economico afferma l’Associazione, molte aziende rischiano di non sopravvivere, con gravi ripercussioni su tutta la filiera e sull’economia locale.
Altro elemento di fondamentale importanza è il contenimento dei cinghiali che è noto sono i principali vettori del virus. Si ritiene urgente e necessario attuare un piano di contenimento efficace per prevenire l’ulteriore diffusione della malattia nelle province non ancora colpite.
Occorre anche che i Ministeri svolgano un continuo monitoraggio sui prezzi della carne suina contro le speculazioni, al fine di tutelare la categoria. Altre misure finanziarie, quali la sospensione delle rate dei mutui si ritengono utili per le aziende colpite.




















Inoltre, il tiro di precisione rappresenta un’ottima opportunità per rilassarsi e alleviare lo stress accumulato durante una lunga giornata lavorativa. Concentrandosi sul bersaglio, è possibile liberare la mente dalle tensioni e godere di momenti di relax, sia da soli che in compagnia.
Si perchè sul terreno di caccia, tanto che trattasi di bosco o spazi aperti, il setter inglese è in grado di intercettare e bloccare la selvaggina, e di farlo con quell’eleganza ineguagliata che tuti gli riconoscono. Quell’eleganza che sin da bambino ha sopraffatto Andrea Tidei.















