FEDERCACCIA: BASTA OFFESE ALLE CACCIATRICI ITALIANE
CACCIA VILLAGE: SI APPROFONDISCE LA SICUREZZA A CACCIA
La sicurezza a caccia è tematica che sta da sempre a cuore agli organizzatori di Caccia Village e non manca mai un approfondimento su questo serio tema associato all’attività venatoria.
Per questa ragione, Caccia Village ha inteso organizzare un seminario, affidato alla competente figura di Fiore Serrani, nel quale saranno affrontate tutte le tematiche della caccia in generale e della braccata al cinghiale in particolare sotto l’aspetto della sicurezza.
Le ultime stagioni hanno visto una diminuzione degli incidenti di caccia anche a causa del covid, ma c’è ancora da lavorare per raggiungere l’obiettivi zero.
Per questo saranno analizzate anche le possibili interferenze che esistono sul terreno di caccia, con particolare riferimento alla presenza di persone che nulla hanno a vedere con l’attività venatoria ma che comunque insistono nelle stesse aree di territorio interessate dalla caccia al cinghiale (appassionati di trekking, mountain bike, escursionismo, o persone che lavorano nelle aree agricole e forestali.
Necessita quindi di un approccio rigoroso alla materia, per provare ad innalzare il livello di sicurezza nella caccia in braccata e nel rispetto della tradizione venatoria nazionale per la specie cinghiale.
Saranno affrontati anche tutta una serie di componenti che agevolano il cacciatore nella ricerca della sicurezza quali l’utilizzo di sistemi visivo ed acustici attivi e passivi di segnalazione.
Un seminario dai contenuti cosi importanti che il cacciatore moderno non può mancare.
NASCE LA MULTIPIATTAFORMA CACCIA TV. STREAMING ED ON DEMAND PROTAGONISTE
Marzo, mese in cui Caccia Tv si innova decisamente ampliando la propria offerta che consente adesso di apprezzare i suoi contenuti video su smart tv, computer, app, tablet e smartphone. Praticamente è sempre con te in ogni luogo.
Sarà disponibile da questo mese la multipiattaforma del canale Caccia Tv, con oltre 3000 contenuti e soddisferà le esigenze di appassionati di caccia e pesca. Emozioni ed esperienze di un team di esperti, documentari, reportage, rubriche e approfondimenti di tecnica venatoria e alieutica: questo e molto altro solo su cacciaepesca.tv.
Sarà possibile seguire le proprie passioni sempre ed ovunque su Smart tv, Computer, Smartphone e Tablet!
Un’offerta unica che darà la possibilità di scegliere l’abbonamento più adatto alle proprie esigenze e di personalizzare la propria esperienza selezionando le specialità e le tecniche preferite. Tante le serie disponibili in qualsiasi momento in streaming e on-demand. Un’offerta innovativa che si aggiunge alla tradizionale distribuzione satellitare che accompagna gli appassionati di caccia e pesca da oltre 17 anni.
Saranno disponibili “Cinghialai d’Italia” con Carlo Torre e le sue numerose squadre di caccia al cinghiale e “Live Hunting Emotion” con Andrea Mariani che, con i suoi setter, ci racconterà le sue avventure venatorie. Sempre per gli appassionati di beccaccia e non solo Giacomo Cretti è il protagonista di “Field: della Caccia e altre meraviglie” mentre Alessandro Alessandri ci porta in giro con i suoi cani con la serie “Hunting Time”. Per chi unisce alla caccia la passione per la buona tavola il giornalista Maurizio Donelli protagonista di “Caccia Buona” che, oltre alle sue “uscite in selezione”, ci introdurrà nelle cucine dei ristoranti più rinomati per le ricette a base di selvaggina. Sarano da subito disponibili programmi per gli appassionati di migratoria: “Adventure Hunters – Cacciatori di Avventura” con Giovanni Pierotti, “Un anno di caccia in montagna” con Bepi e Roberto Audino e Frammenti di Caccia dei fratelli Lugari.
Abbonarsi sarà semplice: basterà collegarsi al sito www.cacciaepesca.tv e scegliere l’offerta più adatta alle proprie esigenze. Per il primo mese, ed entro il 31 Marzo, sarà possibile abbonarsi al prezzo lancio di 2,99 euro a canale. Successivamente si potrà scegliere tra: abbonamento Caccia Tv a partire da 5,99 euro al mese e abbonamento Pesca Tv a partire da 4,99 euro al mese.
Inoltre, gli appassionati di entrambe le discipline, potranno scegliere Caccia Tv più Pesca Tv a partire da 8,99 al mese.
La campagna pubblicitaria di lancio della multipiattaforma Caccia tv e Pesca tv è stata curata da Pic Nic con il claim “Vedrai la tua passione ovunque!” e sarà pianificata su carta, social e i principali mezzi RCS. Inoltre, gli esperti di settore appoggeranno l’iniziativa attraverso i loro canali social e ai codici promo dedicati alle loro fan base.
VISIONE NOTTURNA: WORKSHOP A CACCIAVILLAGE
E’ questa, la visione notturna, una nuova frontiera sulla quale sempre più amministrazioni stanno ponendo attenzione, per ampliare alla 24 ore la possibilità di potenziali controlli. A Caccia Village un interessante Workshop.
Caccia Village, in programma il 13, 14, 15 Maggio a Bastia Umbra, è da sempre importante salone espositivo nazionale, ma da sempre è pioniera della formazione del cacciatore, che può approfittare della tre giorni umbra per vedere le novità di prodotto ma anche per accrescere le sue competenze. Il cacciatore moderno vuole questo e Caccia Village puntualmente non delude.
Perciò ha messo a punto un interessante una workshop nel quale Riccardo Tamburini approfondirà alcuni argomenti relativi alla visione notturna, nuova frontiera delle apparecchiature tecnologiche per il mondo venatorio.
Saranno affrontati e descritti temi relativi a strumenti termici, ad infrarossi e digitali con funzione diurna. Come si scelgono tra le proposte del mercato e come si utilizzano per massimizzarne la fruizione. Associato ad essi anche il tema del foraggiamento attrattivo sarà affrontato con un buon livello di approfondimento con il supporto di Sergio Prodi.
Il tema è estremamente interessante e consentirà a tutti i fruitori che frequenteranno Caccia Village di avere acquisire un buon livello di competenza su questa nuova frontiera del mondo venatorio.
SABATTI WORLD ON TOUR
2022 anno importante per il Sabatti World On Tour con quattro giornate organizzate in varie località ove ci si potrà cimentare gratuitamente con la prova delle armi della casa Bresciana.
Il programma è già ampiamente definito e si può spaziare nella caccia della piccola selvaggina ma anche dei grandi ungulati come pure cimentarsi e testare le armi in attività di tiro sportivo.
Quindi quattro date in quattro località diverse. Ecco l’elenco delle date
10 Aprile presso la Tenuta Bonicelli – Ceresole d’Alba (CN). Sabatti mette a disposizione delle armi liscie per la caccia alla piuma oltre alla possibile prova di armi rigate. Per coloro che desiderano un accompagnatore con i cani è richiesti un contributo spese di 50 euro
22 Maggio Tiro a Volo Alto Reno – Vergato (BO) Armi Sabatti mette a disposizione armi per tiro a volo, percorso di caccia, cinghiale corrente e carabine per il tiro di precisione
29 Maggio Long Range Shooting Roma (RM) Prova delle armi rigate Sabatti sia per caccia che per tiro
02 Ottobre Azienda Agrituristico Venatoria Campo della Pigna (GR) Possibilità di caccia al daino con le armi Sabatti e prova di carabine rigate.
Per le prenotazioni si può far riferimento al sito internet cacciapassione.com cliccando qui >>
TELEMETRIA SULLA MIGRAZIONE DEL BOTTACCIO: FEDERCACCIA ALL’OPERA
L’Ufficio Studi e Ricerche Faunistiche e Agro Ambientali di Federcaccia aveva comunicato nel dicembre 2021 l’avvio di un progetto sperimentale di ricerca sulla migrazione del tordo bottaccio, svolto in collaborazione con l’Università Statale di Milano, con l’utilizzo della tecnologia satellitare.
Sono disponibili oggi i primi dati di inizio migrazione di due soggetti marcati in Sardegna nel mese di dicembre 2021, si tratta di due esemplari battezzati “Daniele” e “Onifai”, che dopo un lungo periodo di svernamento in un’area della provincia di Nuoro, si trovano oggi rispettivamente nelle vicinanze di San Quirico d’Orcia in Toscana e nell’area del paesino di Kolaric in Croazia, a circa 50 km da Zagabria. Gli ultimi segnali in Sardegna sono avvenuti il 14 marzo per il tordo “Daniele” e il 10 marzo per il tordo “Onifai”. La migrazione di questi esemplari è quindi iniziata nel mese di marzo inoltrato e ha seguito una direzione Nord-Est verso la Toscana e il Lazio.
Attendiamo adesso segnali di spostamento per il tordo battezzato “Gollei” che ha dato segnali di presenza nel luogo di svernamento fino al giorno 16 marzo, e confidiamo di ottenere informazioni anche da un altro soggetto, mentre per due esemplari i segnali sono stati insufficienti. Questi primi dati ci confermano che i trasmettitori sono idonei a fornire informazioni sulla specie, che ricordiamo non è mai stata studiata con questa tecnologia, e per la quale sono necessari dispositivi di peso ridottissimo e di conseguenza più delicati rispetto a quelli utilizzati su specie più grandi.
Rimandiamo a una valutazione finale il giudizio complessivo, tuttavia questi risultati consentono a Federcaccia di proseguire anche l’anno prossimo con la ricerca, per ottenere un campione ovviamente più significativo.
Questi dati, insieme ad altri studi in corso quest’anno in Puglia e in Liguria, permetteranno di ottenere informazioni precise sulla migrazione della specie e sulla data d’inizio di questa.
IL MONDO RURALE IN PIAZZA A MADRID
Oltre centomila persone si sono ritrovate a Madrid per quella che è stata la più grande protesta del mondo venatorio e delle genti rurali.
Tante le categorie presenti a partire dai cacciatori affiancati da allevatori, agricoltori, pescatori, apicoltori, per ottenere dal governo la corretta considerazione del loro fare di fronte all’aumento dei costi e per il mantenimento delle tradizioni ed economie rurali.
Gli organizzatori si sono mossi per organizzare una protesta massiccia e ci sono pienamente riusciti tanto che si afferma che sia stata storicamente la più importante manifestazione per queste tematiche.
I manifestati hanno esibito un gran numero di trattori, carri e con rilevante presenta di asini, cavalli, galline, mucche, pecore.
La Federazione Reale Spagnola della Caccia era presente in prima fila, perché i cacciatori in Spagna si sentono e sono una forte risorsa che opera per il mantenimento degli ecosistemi e della biodiversità.
BARRIERE CONTRO LA PESTE SUINA SULLE AUTOSTRADE LIGURI
Autostrade sta lavorando alacremente sulle direttirici della Liguria al fine di contenere la diffusione della peste suina.
La Regione grazie a numerose segnalazioni giunte da più parti, cacciatori compresi, ha richiesto ad Autostrade la possibilità di intervenire su tratti autostradali ritenuti più a rischio per la riqualifica di 116 km di rete antifaunistica che dovrebbe essere il corretto sistema per contenere la diffusione della malattia dei suidi.
In realtà è stato fortemente accelerato un piano di manutenzione che era già previsto che nella origine dello stesso era pianificato per la durata di sei ani ed un costo di dodici milioni di euro.
Allo stato attuale Direttore del 1° Tronco di Autostrade per l’Italia Francesco Sapio ha aggiornato sullo stato di avanzamento dei lavori che hanno già visto completati i primi km 54 nella zona segnalata come più urgente nell’intervento.
Sarà ulteriormente effettuato un sopralluogo nei comuni di Ovada e Arquata Scrivia per venificare se sono da ritenere necessari ulteriori interventi.
Al momento sono mobilitati 10 squadre e quasi 100 operatori tra tecnici ed operai.
Le specifiche della recinzione sono le seguenti: altezza 180 cm rinforzata da pannelli di rinforzo in rete elettrosaldata di altezza totale di 90 cm, 30 nei quali affondati nel terreno.
ELBA: IL COMITATO CHIEDE PIU’CACCIATORI PER CINGHIALI E MUFLONI
Dopo non aver avuto riscontro ad una precedente missiva, il Comitato Emergenza Nord-Est dell’Elba ha inviato una nuova richiesta per interventi di controllo con più cacciatori.
Il numero di cinghiali e mufloni di cui il Comitato chiede il controllo è decisamente elevato e chiede che vengano messi in atto azioni importanti a tutela della biodiversità dell’isola toscana.
Attualmente soli due cacciatori sono impiegati nelle attività di controllo perché a disposizione del Parco dell’Arcipelago Toscano ed hanno fatto del loro meglio operando una sola volta a settimana.
Nel loro ultimo intervento hanno controllato una ventina di capi tra mufloni e cinghiali. Però il Comitato afferma che ancora non è abbastanza ed occorre fare di più. I suddetti abbattimenti sono stati effettuati di notte da agenti della Polizia Provinciale specializzati in questo tipo di intervento.
MUSEO DELLA BECCACCIA AL CACCIA VILLAGE
La manifestazione sulla caccia e il tiro riapre al pubblico e agli addetti del settore, con una grandissima novità.
Venerdì 13 maggio dalle 15:00 alle 19:00
Sabato 14 maggio dalle 9:00 alle 18:00
Domenica 15 maggio dalle 9:00 alle 18:00
Bastia Umbra (PG) Centro Fieristico Umbriafiere
Dopo un anno di stop forzato torna con la sua decima edizione il Caccia Village, il Salone Nazionale della Caccia e del Tiro tra i più importanti in Italia, che dal 13 al 15 maggio 2022 aprirà le porte agli appassionati del mondo venatorio, e a chiunque voglia avvicinarsi a questa attività sempre nel Centro Fieristico Umbriafiere, Bastia Umbra (PG).
In campo nuovissime idee e progetti come la presenza per la prima volta in assoluto dell’autorevole Museo della Beccaccia proprio all’interno della manifestazione. Durante in Caccia Village, il museo di Anghiari si trasferirà, infatti, con le sue opere a Bastia Umbra.
Questo museo dedicato alla regina del bosco, che è assolutamente unico nel panorama italiano, offrirà un’esperienza incredibile a tutti i visitatori che potranno percepire quel ponte fra caccia e ambientalismo e collegare la conoscenza della specie al prelievo sostenibile.
Insomma, Tante novità e tanto entusiasmo per questa edizione, quindi, prendete impegni perché il 13 – 14 – 15 maggio è vietato mancare.
SUI CALENDARI DEL TUTTO INFONDATE LE RICHIESTE AMBIENTALISTE
Oggi è stata inviata agli Assessorati ed Uffici caccia delle Regioni e per conoscenza al MITE e all’ISPRA, una lettera in merito alla diffida delle associazioni ambientaliste sulla questione Key Concepts e l’adeguamento dei calendari venatori al Documento della Commissione europea di revisione di questi sulle date di migrazione prenuziale degli uccelli.
Nella lettera, oltre a sottolineare i motivi per i quali questo preteso adeguamento non è fondato, si invitano le Regioni a respingere con fermezza l’istanza/diffida in oggetto delle Associazioni ambientaliste, nonché a valutare se la minaccia di azioni giudiziarie, per come formulata dal Presidente della Lipu-Birdlife Italia, possa costituire una illegittima intimidazione.
La lettera è stata inviata a firma FEDERCACCIA, LIBERA CACCIA, ENALCACCIA, ITALCACCIA, ANUU e CNN, mentre le associazioni mancanti hanno deciso di non aderire
SCARICA LA LETTERA DI RISPOSTA ALLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE
Tratto da Federcaccia.org
IWA OUTDOOR CLASSIC TORNA DOPO LA PANDEMIA
L’ultima edizione era stata quella del 2019, poi lo stop per due nonostante la volontà di celebrarla. Quest’anno 918 espositori provenienti da 54 paesi agganciano la ripartenza.
Dopo l’edizione del 2019 IWA riparte nel 2022, la principale fiera europea di caccia, tiro e outdoor.
La manifestazione si celebra dal 3 al 6 marzo, con 10 padiglioni della fiera che ospitano quasi mille espositori. La fiera si concentra su tematiche attuali quali le modifiche sulle leggi sulle armi e la riduzioni dell’utilizzo del piombo sulle munizioni.
Per rispondere a queste esigenza IWA dedica il padiglione 6 a IWA Stage, con a finalità di diffondere le attuali conoscenze.
IWA Outdoor notoriamente è una fiera campionaria per addetti ai lavori, poichè vengono proposti i prodotti che saranno poi reperibili in armeria nei mesi successivi alla presentazione proposta in fiera.
IL PIEMONTE PENSA ALLE TERMOCAMERE PER IL CONTROLLO NOTTURNO DEL CINGHIALE
La valutazione è fatta nell’ambito delle azioni di controllo della specie cinghiale per la Peste Suina Africana.
La Regione Piemonte intende essere efficace nell’abbattimento dei cinghiali. Per questp ha predisposto un piano d’azione che nei prossimi giorni sarà sottoposto ad ISPRA per l’approvazione. Il piano è relativo alla zona attualmente identificata come infetta e prevede solo l’uso dello strumento della caccia di selezione per il controllo dei cinghiali. C’è comunque l’ipotesi di allargare con un raggio di 10 chilometri l’attuale zona infetta specificatamente per gli abbattimenti del cinghiale.
Ma oltre la caccia di selezione, visto che i selettori non sono molti, si ipotizza anche la caccia effettuata con piccole squadre di cacciatori e cani da limiere in modo da raggiungere un numero di abbattimenti più elevati. Senza ulteriori strumenti sarà difficile raggiungere i numeri di abbattimento di cinghiale richiesti dalla Comunità Europea.
Ulteriore richiesta è quella di poter utilizzare armi dotate di termocamere per poter svolgere gli abbattimenti anche durante la notte.
SCOZIA: SI RIDUCE LA POPOLAZIONE DI GALLO CEDRONE
Il Game & Wildlife Conservation Trust chiede di focalizzare una serie interventi a tutela della specie.
Il Direttore della Scozia Game & Wildlife Conservation Trust ha evidenziato che il rapporto parla chiaro sula difficile situazione che il gallo cedrone sta vivendo e che è il momento di attivarsi per salvare il Gallo Cedrone ed altre specie dalle diminuzioni numeriche.
Per Scozia Game & Wildlife Conservation Trust le azioni da intraprendere sono ben chiare e rimuovere i fattori negativi:
E’ da prevenire la presenza in determinate stagioni, in particolare quella riproduttiva, di escursionisti in particolare quelli che si accompagnano da cani o di appassionati della mountain bike.
Altro fattore da affrontare decisamente è la presenza di predatori. Occorre un piano di controllo della martora e della volpe. E’ inoltre ancora da verificare se l’attuale proliferazione del tasso sia correlabile alla diminuzione del gallo cedrone.
APPROVATO IL PIANO NAZIONALE DI GESTIONE DELLA TORTORA
Buone notizie per la caccia alla tortora selvatica
Un grande risultato e un importante passo avanti per il mantenimento della caccia alla specie, ma è necessario un forte impegno per i miglioramenti ambientali e la rendicontazione veloce dei prelievi. Federcaccia è al lavoro per collaborare con le Regioni e gli ATC per questi obbiettivi. Federcaccia ringrazia tutte le Istituzioni che hanno sostenuto l’approvazione del Piano e le modifiche apportate recentemente.
BRUZZONE CHIEDE AL MINISTERO DI AUTORIZZARE I SILENZIOTORI NEL CONTENIMENTO CINGHIALI
Il Senatore Francesco Bruzzone ritiene utile l’utilizzo dei silenziatori nel controllo delle popolazioni di cinghiali ed ha chiesto al Ministero dell’Interno di valutare tale opzione.
Francesco Bruzzone, Senatore della Repubblica in forza alla Lega ha chiesto in via ufficiale al Ministero dell’Interno di valutare azioni volte a rendere più efficace il contenimento della specie cinghiale che è noto essere in forte espansione ed in questa fase storica porta ingenti danni all’agricoltura e può essere veicolo di PSA verso gli allevamenti suini, rischiando di danneggiare ulteriormente il settore.
Tra le varie azioni proposte Bruzzone ha richiesto l’adozione del silenziatore, che viene normalmente utilizzato in molti paesi dell’Europa e risulta efficace per ottimizzare i prelievi, in particolare quelli effettuati a ridosso dei centri urbani. La richiesta indirizzata al titolare del Ministero è quella di intraprendere opportune azioni anche in ambito legislativo volte a consentire l’utilizzo di dispositivi atti ad attenuare il rumore dello sparo dell’arma da fuoco.
Il rumore che mette in allarmi gli altri selvatici del branco sovente scatena fuga degli animali che attraversano le strade di corsa con grave rischio per i veicoli in transito. L’auspicio è quella di una attenta valutazione del Ministero.
MOLTI BRANCHI DI LUPI IN TRENTINO: E’ EMERGENZA
Si stimano almeno 20 branchi di lupi cosa che ha fatto inserire la questione in un incontro dei sindaci dei comuni trentini.
Il lupo è ormai in Trentino una animale che necessita di essere attenzionato per la presenza stimata di almeno 20 branchi. Il tema affrontato nel corso di un incontro dei sindaci della provincia con l’assessore Giulia Zanotelli.
L’assessore ha riferito che si sta collaborando con ISPRA per uno specifico progetto sperimentale. Si opera in prevenzione per contenere l’impatto dei grandi carnivori, tra i quali il lupo, sulle attività della montagna.
Altri temi affrontati nell’incontro è la ulteriore necessità di contenimento dei cinghiali ed il piano Bostrico. Anche in relazione alla PSA, che al momento non interessa il territorio, da tempo sono state messe a punto misure di contenimento in collaborazione con i cacciatori che già stanno fornendo apprezza bili risultati.
Inoltre un tavolo tecnico è stato istituito in collaborazione con l’Azienda provinciale dei servizi sanitari, forestali ed i cacciatori stessi.
PIOMBO E CACCIA. IL PRESIDENTE BUCONI A “MI MANDA RAITRE” – VEDI LA PUNTATA
Come annunciato, nella puntata di domenica 20 febbraio di “Mi manda Raitre” si è affrontato il tema del piombo nelle munizioni da caccia.
Nella puntata della popolare trasmissione condotta da Federico Ruffo è stato ospite il Presidente nazionale di Federcaccia Massimo Buconi.
La puntata può essere vista all’indirizzo
https://www.raiplay.it/video/2022/02/Mi-manda-Raitre—Le-rendicontazioni-di-comuni-e-province-su-multe-e-autovelox-e-linquinamento-da-piombini-da-caccia—20022022-f432fd78-c4cf-46e4-8228-e1efa4f7cff0.html
Tratto da federcaccia.org
ELBA ED UNGULATI: L’ESASPERAZIONE DEI RESIDENTI
I residenti dell’isola d’Elba ritengono che la prossima stagione turistica non possa essere affrontata nelle attuali condizioni.
Per dar voce a queste istanze i cittadini elbani si sono riuniti nel Comitato Emergenza Nord-Ovest segnalando che il territorio dell’isola toscana è continuamente devastato dalla presenza eccessiva di cinghiali e mufloni che hanno avuto un elevato trend di crescita numerica negli ultimi anni. Il comitato stigmatizza che la biodiversità del sottobosco va rapidamente sparendo. Secondo il comitato i gravi danni del settore nord ovest dell’isola oltre che ai cinghiali sono da attribuire ai mufloni che hanno la capacità di superare le reti non consentendo in pratica la coltivazione: le stesse recinzioni subiscono continui danni di sfondamento con costi importanti di manutenzione.
Anche i tradizionali muretti a secco che separavano un tempo le proprietà subiscono una continua devastazione, con conseguenza anche sulle regimazioni idriche. Insomma danni a tutto tondo che si accentuano anche sul patrimonio vegetale selvatico con abbattimenti di arbusti e giovani alberi. Anche lo smottamento continuo di ciottoli verso valle provocato dagli ungulati che si fermano sulle strade è causa assieme al passaggio degli stessi di incidenti stradali.
Il comitato segnala anche un problema igienico con zone ove si rintracciano abbondanti quantità di escrementi degli animali.
Il Comitato è aperto a tutte le collaborazioni ma è comunque determinato a raggiungere l’obiettivo di una rapida soluzione di questa emergenza data dalla massiccia presenza di cinghiali e mufloni.

































