Apertura del 2001. I soliti noti io, Claudio, Maurizio, mio papà, Oreste, Gigi e la new entry Franco Batino che abbandonate le fatiche del ristorante si è liberato tutto il tempo che vuole per i suoi hobby. Come al solito di prima mattina le nostre aspettative sono parzialmente frustrate da padelle e dalla smania di cacciare del primo giorno. Ma noi tutti sappiamo che va così e il semplice fatto di poter condividere assieme...Leggi tutto
Il Primo, ex-maresciallo della benemerita, campione militare di tiro al volo negli anni trenta e che esercitava la caccia con un alto spirito sportivo, lui si vantava di non aver mai sparato ad una lepre “a covile”, ma di avergli sempre dato la possibilità di salvarsi.In paese è sempre stata una leggenda il maresciallo Serafini, detto Nerone, per l´utilizzo di un?invettiva per intercalare i suoi discorsi, che normalmente erano racconti di caccia. La leggenda si...Leggi tutto
Per alcuni anni ho cacciato con estrema assiduità con Gigi ed Enrico nella campagna di Badia, vicino ad una ZRC che era stata costituita da poco. Molto frequentemente i fagiani uscivano dalla stessa e si andavano a nascondere nei boschetti sottostanti. Facevamo dei buoni carnieri finchè un giorno ci imbattemmo in quello che sarebbe diventata per noi la sfida suprema. Un fagianone maschio, con una coda eccezionale, praticamente impossibile da abbattere. Ci fregava regolarmente...Leggi tutto
La passione per la caccia, dicono,è una questione ereditaria. A casa mia ho sentito parlare sin dalla tenera età di prede, di cerche, di battute, di pregi dei vari cani, di padelle e di grandi carnieri. Mio padre, i miei zii, i miei cugini più grandi sono o sono stati tutti cacciatori, era fatale che la passione di sant´Uberto prendesse anche me. Il maestro per tutti noi è stato il grande Enrico (Righetto), uno dei...Leggi tutto